La stagione di Romelu Lukaku si chiude con un volo verso il Belgio e con la parola fine su un rapporto che, da settimane, era già esaurito nei fatti. Il Napoli e l’attaccante hanno concordato che il percorso di recupero dall’infiammazione al muscolo flessore dell’anca prosegua in patria, affidato a un team di specialisti di fiducia del giocatore.
La decisione, ufficialmente tecnico-sanitaria, è in realtà l’ultima tessera di un mosaico di tensioni e strappi consumatisi negli ultimi mesi: dopo due stagioni in azzurro, Lukaku e il Napoli sono ai titoli di coda.
Il biennio partenopeo: dall’abbraccio con Conte ai primi segnali di crisi
Arrivato nell’estate 2024 per volontà esplicita di Antonio Conte, che lo aveva già allenato nell’Inter dello scudetto, Lukaku venne accolto come l’uomo in grado di riportare il Napoli stabilmente in Champions League. L’operazione – circa 30 milioni più bonus al Chelsea – sembrò il perfetto ricongiungimento tra un tecnico esigente e un attaccante bisognoso di fiducia.
Nella prima stagione (2024/25), i numeri diedero ragione alla scelta: 18 gol in campionato, diversi assist e una qualificazione Champions conquistata sul campo. Le incomprensioni tattiche, soprattutto sulla gestione dei carichi di lavoro, vennero assorbite dal rendimento.
La seconda stagione ha invece progressivamente eroso quel legame. Già a gennaio 2026 il belga ha iniziato a essere alternato in panchina, con Conte che ne criticava la condizione atletica. L’attaccante, dal canto suo, non ha mai digerito l’impiego a singhiozzo, fino allo scontro frontale.
Mondiale 2026 nel mirino, futuro azzurro al capolinea
L’obiettivo dichiarato dal giocatore è farsi trovare pronto per il Mondiale del giugno 2026, che si giocherà tra Stati Uniti, Canada e Messico. Un palcoscenico che Lukaku considera prioritario dopo le ultime delusioni in Nazionale e che, a quanto filtra, ritiene di poter preparare meglio lontano da Castel Volturno.
La separazione dal Napoli, a questo punto, appare solo rimandata al mercato estivo: il contratto scade nel 2027, ma l’addio anticipato è già scritto nei fatti. Così, mentre il Napoli prova a blindare il quarto posto, Romelu Lukaku si allontana non solo geograficamente: l’ultima immagine della sua avventura azzurra è quella di un giocatore in rotta, che torna a casa per curarsi l’anca e, forse, la delusione di un amore mai del tutto sbocciato.
In breve
La stagione di Romelu Lukaku si chiude con un volo verso il Belgio e con la parola fine su un rapporto che, da settimane, era già esaurito nei fatti.
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