Costa d’Amalfi - Viabilità

Sospesa fino al 27 luglio l’ordinanza che bloccava i bus turistici in Costiera Amalfitana

La misura, emessa il 6 luglio scorso, era stata fortemente contestata dagli operatori turistici.
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

La Provincia di Salerno ha deciso di sospendere fino al 27 luglio l’ordinanza che vietava il transito dei mezzi con massa a pieno carico superiore alle 5 tonnellate, compresi i bus turistici, sulla ex SS 373 e sulla ex SS 366 in Costiera Amalfitana.

La decisione è stata assunta al termine di un vertice tenutosi nella giornata di ieri e a cui hanno partecipato il presidente della Provincia di Salerno, Geppino Parente, i consiglieri provinciali, il presidente della Conferenza dei sindaci della Costa d’Amalfi e i primi cittadini dei Comuni interessati.Durante l’incontro, tenutosi in un clima definito «collaborativo e responsabile», è stata avanzata la richiesta di un incontro urgente con la Regione Campania per accelerare gli interventi di messa in sicurezza e l’iter degli espropri necessari alla realizzazione dei lavori di allargamento sulla ex SS 373, in particolare nel tratto di Ravello.

Sentita l’Avvocatura provinciale e il responsabile della viabilità, la Provincia ha quindi stabilito di emettere una nuova ordinanza che mitighi le restrizioni originarie. Fino al 30 settembre saranno infatti previste deroghe per i trasporti pubblici, i servizi di pubblica utilità, i mezzi di soccorso e i servizi legati al comparto economico.Per consentire l’installazione della nuova segnaletica, l’entrata in vigore delle limitazioni è stata posticipata al 27 luglio.

I sindaci della Costiera e il presidente della Conferenza dei sindaci hanno espresso «piena soddisfazione» per l’esito dell’incontro, ringraziando il presidente Parente e il consigliere provinciale Giovanni De Simone per l’attenzione dimostrata verso il territorio.

Commenti (1)

Mi sembra una decisione razonè,ma ci sono troppe incognite:laprovincia ha deciso di sospesso lordinanza,per i bus e i mezzi,pero i tempi degli espropri non son kikari,si spera che i lavvori partano ma servono garanzie e comunicazionii migliori, i cittadini hann bisogno di certezze.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA