L’ultima serata della XXXVII edizione del Festival delle Ville Vesuviane ha regalato un’emozione indimenticabile agli spettatori presenti all’Esedra di Villa Campolieto, a Ercolano. L’Orchestra e il Coro del Teatro di San Carlo hanno eseguito la monumentale partitura dei Carmina Burana di Carl Orff, nella versione originale di Wilhelm Killmayer, coinvolgendo solisti, coro, due pianoforti e percussioni in uno spettacolo di grande impatto emotivo e sonoro.
Sotto la direzione del maestro Fabrizio Cassi, l’ensemble ha saputo esaltare la ricchezza timbrica e la forza evocativa dell’opera, dalle solenni invocazioni di O Fortuna ai momenti di lirismo intenso, trasportando il pubblico in un viaggio musicale di straordinaria intensità. Tra i protagonisti, i percussionisti Pasquale Bardaro, Franco Cardaropoli, Federico Gizzi, Marco Pezzenati, Guillem Ruiz Brichs, Pasquale Tamborrino e Gerardo Zarro, insieme ai pianisti Vincenzo Caruso e Roberto Moreschi, hanno dato vita a una performance impeccabile.
Il deputato Pd Piero De Luca definisce “gravissime” le affermazioni di Galeazzo Bignami sulle presunte ispezioni nelle amministrazioni comunali di Portici ed Ercolano, chiedendo un immediato chiarimento dal Viminale.
Note di grande spessore sono arrivate anche dai solisti soprano Sabrina Sanza, tenore Tianxuefei Sun e baritono Konstantinos Stafylidis, capaci di coniugare tecnica, espressività e teatralità. Numerose autorità civili e politiche hanno partecipato all’evento, insieme al sovrintendente del Teatro di San Carlo, Fulvio Adamo Macciardi. La serata ha assunto un valore simbolico importante, rappresentando il culmine del protocollo d’intesa tra la Fondazione Teatro di San Carlo e la Fondazione Ente Ville Vesuviane, presieduta da Gennaro Miranda.
Questo accordo sottolinea la volontà condivisa di mettere in dialogo l’eccellenza artistica con il patrimonio monumentale del Mezzogiorno, valorizzando così il territorio attraverso iniziative culturali di alto profilo. Con i suoi ventiquattro appuntamenti e altrettanti sold out, il Festival si conferma una delle manifestazioni culturali più prestigiose e amate del panorama nazionale, capace di unire bellezza, storia e grande musica in un unico grande palcoscenico a cielo aperto.
Napoli - Evitare che la violenza generi violenza: i genitori di Martina Carbonaro, uccisa dall'ex fidanzato Alessio Tucci, dovranno tenersi a distanza dall'imputato e dai suoi familiari. L'applicazione del braccialetto elettronico e il divieto di avvicinamento ai familiari dell'imputato, secondo la procura, dovrebbe fermare la spirale di minacce e violenza che ha coinvolto le due…









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