Il cielo di Capri si prepara a uno spettacolo unico in occasione della notte di San Lorenzo, il 10 agosto 2026. Al Porto Turistico di Marina Grande, 500 droni si uniranno in un suggestivo racconto luminoso, trasformando la volta celeste in una tela dinamica che racconta l’identità e la leggenda dell’isola. L’evento, alla sua seconda edizione, è promosso dalla città di Capri e dalla P.T.C. Porto Turistico di Capri, in collaborazione con Artech e Dronisos.
Dopo il successo dello scorso anno, il drone show amplia il suo percorso artistico e culturale, intrecciando luce, simboli e immagini che celebrano i luoghi iconici di Capri, come i Faraglioni, la Grotta Azzurra e la Piazzetta, ma anche il folklore locale e le tradizioni storiche. La narrazione prende spunto dalla mitica storia dell’isola-donna separata dal Vesuvio, trasformando il cielo in un flusso di coscienza poetico che guida il pubblico attraverso le radici e la memoria di Capri.
Tra le figure luminose in volo, spiccherà la Medusa di Jago, simbolo della fusione tra mito classico e arte contemporanea, in occasione dell’apertura del Jago Museum Capri a Villa Lysis. Questa installazione rende omaggio all’artista che ha scelto Capri come casa e rappresenta un nuovo capitolo per la cultura isolana.
Lo spettacolo di 12 minuti non è solo un’esibizione tecnologica, ma un vero e proprio linguaggio visivo che mette in luce la storia e la creatività dell’isola, capace di ispirare artisti e visitatori da millenni. San Lorenzo al Porto conferma così Capri come musa eterna, tra innovazione e tradizione, in una notte dove il desiderio si esprime guardando verso il cielo.









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