NAPOLI – Quella che sarebbe dovuta essere una tranquilla traversata verso il porto di Napoli si è trasformata in un incubo per centinaia di passeggeri. Nelle prime ore del mattino, infatti, sei giovani italiani, tutti maggiorenni, si sarebbero introdotti abusivamente nel sistema informatico che gestisce l’impianto interfono di una nave da crociera, diffondendo falsi annunci vocali che hanno provocato momenti di forte tensione a bordo.
L’episodio è avvenuto durante la navigazione notturna da Marmaris, in Turchia, verso Napoli. Dopo essere riusciti a violare la rete di bordo, i ragazzi hanno trasmesso messaggi attraverso gli altoparlanti, limitatamente alle aree comuni di due ponti della nave. Gli annunci, rivelatisi privi di fondamento, hanno comunque generato paura sia tra i passeggeri sia tra alcuni componenti dell’equipaggio.
L’allarme è stato lanciato intorno alle 6.30 da alcuni viaggiatori che hanno contattato telefonicamente la Centrale Operativa del Comando Generale delle Capitanerie di Porto di Roma. Alla luce della segnalazione è stato disposto l’intervento della Capitaneria di Porto di Napoli, che ha atteso l’arrivo dell’imbarcazione nello scalo partenopeo per avviare gli accertamenti.
Al termine delle verifiche, tutti e sei i giovani sono stati deferiti in concorso all’Autorità giudiziaria con le accuse di accesso abusivo a sistema informatico e procurato allarme. Le indagini sono tuttora in corso e puntano a ricostruire nel dettaglio le modalità con cui il gruppo è riuscito a compromettere i sistemi informatici della nave e ad accedere all’impianto di diffusione sonora, oltre a verificare eventuali ulteriori vulnerabilità presenti nella rete di bordo.









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