Napoli, l’avvocato della famiglia Caliendo querela chi lo ha diffamato

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NAPOLI – Il caso che ha scosso la città e l’opinione pubblica nazionale torna a farsi sentire, questa volta dalla voce dell’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia Caliendo. Dopo mesi di polemiche e un crescendo di attenzioni mediatiche, il rappresentante legale ha deciso di intervenire pubblicamente per difendere la propria reputazione e quella dei suoi assistiti.

“La vicenda del piccolo Domenico, morto a soli due anni dopo un trapianto di cuore fallito all’ospedale Monaldi, ha attirato su di noi un vero e proprio ciclone mediatico”, ha spiegato Petruzzi. “Sono stato oggetto di attacchi, denigrazioni e diffamazioni continue, che hanno colpito sia la mia persona che la mia professione. Ora basta.”

L’avvocato ha sottolineato come la storia della famiglia Caliendo rappresenti un caso unico nel panorama italiano e ha ribadito il suo impegno totale nel cercare giustizia per Patrizia e i suoi cari. Tuttavia, la pressione e le ingiurie ricevute lo hanno spinto a prendere provvedimenti legali per tutelare la propria immagine.

Per questo motivo, Petruzzi ha affidato all’avvocato Vincenzo Topo, insieme al suo team, il compito di avviare azioni contro le centinaia di diffamazioni ricevute soprattutto sui social network. “È fondamentale che il mio nome e la mia professionalità siano preservati – ha concluso – in un momento così delicato e doloroso.”

La vicenda resta sotto i riflettori mentre le indagini sembrano avviarsi verso una fase conclusiva, ma l’attenzione sulla tutela della dignità personale e professionale emerge come un altro capitolo importante in questa dolorosa storia.

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