Caserta, maxirissa in via Ferrante: calci all’addome a una ragazza incinta

Caserta –  Un sabato notte di puro terrore ha trasformato via Ferrante, nel pieno centro di Caserta, in un vero e proprio campo di battaglia. Quella che doveva essere una normale serata della movida cittadina è degenerata in una maxirissa che ha coinvolto centinaia di giovanissimi, scatenando il panico e un fuggi fuggi generale.

Il bilancio della violenza è pesante: tre minorenni feriti e trasportati in ospedale, tra cui due ragazzi con profonde lesioni alla testa e uno con il setto nasale scomposto. Ma l’episodio più cruento riguarda una ragazza in evidente stato di gravidanza, colpita all’addome con diversi calci durante i tafferugli.

Quindici contro quattrocento: la notte di follia

Secondo le prime ricostruzioni e la denuncia scattata nelle ore successive, i primi a intervenire sono stati gli agenti di tre pattuglie della Polizia Municipale e due della Guardia di Finanza, poi supportati da Polizia di Stato e altre unità municipali. In totale, circa quindici operatori delle forze dell’ordine si sono trovati a dover arginare e fronteggiare una massa critica oscillante tra i 350 e i 400 giovani.

Per oltre un’ora è volato di tutto: bicchieri e bottiglie di vetro infrante, con tavoli e sedie dei locali vicini branditi come armi improprie. Un clima di guerriglia urbana interrotto solo a fatica e che ora è al vaglio degli inquirenti, già al lavoro per identificare i responsabili attraverso le immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati della zona.

La denuncia: «Mancano caschi e sfollagente»

Sull’episodio è intervenuto duramente l’avvocato Pasquale Napoletano, ex capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia, che ha indirizzato una formale nota alla Prefetta di Caserta, Lucia Volpe, e ai Commissari Straordinari del Comune. Napoletano ha sollevato il tema, non più rinviabile, della sicurezza urbana e delle condizioni limite in cui opera la Polizia Municipale: «Si chiede formalmente quando si intenda dotare il personale degli strumenti minimi di autotutela, protezione e difesa, quali sfollagente, caschi e guanti protettivi».

Gli agenti, evidenzia l’esponente politico, vengono regolarmente impiegati in servizi di ordine pubblico ad alta densità (dalla mala movida allo stadio, fino ai grandi eventi), ma senza le stesse dotazioni di sicurezza delle altre forze di polizia.

Un comando sotto organico e con stipendi al palo

La rissa di via Ferrante ha scoperchiato il vaso di Pandora di un Corpo di Polizia Municipale strutturalmente in ginocchio. La pianta organica del Comune di Caserta dovrebbe prevedere oltre 120 unità, ma oggi ne conta meno della metà, con una percentuale preoccupante di agenti che ha superato i 60 anni d’età.

A questo si aggiunge il disagio contrattuale: i lavoratori non percepirebbero da mesi alcune indennità accessorie e sono costretti a fare i conti con i rigidi tetti dello straordinario annuo. Nonostante l’emergenza, Napoletano ha voluto blindare e rivolgere un plauso alla Comandante M.L. Spissu Mele per la gestione del servizio, respingendo fermamente le voci su un suo possibile avvicendamento: «Una garanzia istituzionale che non può essere sacrificata».

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Pubblicato da
Gustavo Gentile

Ultime Notizie

Ranucci smentito dall’ambasciatore dello Zimbabwe

Roma - "Nessun affare con Lavitola, eravamo solo amici". Sigfrido Ranucci smentisce le notizie secondo… Leggi tutto

14 Settembre 2026 - 21:53

Trasnova, una NewCo nel settore aerospaziale per ricollocare i lavoratori di Pomigliano

Una possibile svolta nella vertenza Trasnova arriva dal tavolo convocato oggi, lunedì 14 settembre, al… Leggi tutto

14 Settembre 2026 - 20:28

Casalesi in Veneto, intercettazioni mai ascoltate dall’imputato detenuto: la questione arriva alla Corte costituzionale

Può un imputato essere condannato sulla base di intercettazioni telefoniche e ambientali che, durante il… Leggi tutto

14 Settembre 2026 - 19:51

Caos dopo Napoli-Bologna a Fuorigrotta: risse, rodei e un taxi ribaltato

Risse, rodei, manovre pericolose e scene di inciviltà. È il bilancio denunciato dai residenti di… Leggi tutto

14 Settembre 2026 - 19:41

San Giorgio a Cremano, apre il terzo asilo nido comunale: 60 nuovi posti

Sessanta nuovi posti per i bambini da zero a tre anni e un altro nido… Leggi tutto

14 Settembre 2026 - 19:29