

Nella foto Fiorello, Biggio e Claudio Canzanella
Dopo il colpo di due giorni nella filiale del Crédit Agricole in piazza Medaglie d’oro nel quartiere Vomero di Napoli, sui social network si è immediatamente diffusa la tipica corsa napoletana ai numeri da giocare al Lotto. Su TikTok ha fatto il giro un video dello scrittore Claudio Canzanella, che suggerisce un terno “dedicato” all’evento: 16 (il giorno del colpo), 25 (il numero delle persone tenute in ostaggio all’interno della banca) e 46 (il numero che nella smorfia napoletana simboleggia i soldi, e quindi indirettamente il colpo).A
ltri utenti propongono invece combinazioni alternative: 40 (i gioielli), 90 (la paura) e 79 (i ladri).Come spesso accade a Napoli, l’accaduto ha però generato soprattutto ironia e buonumore.
A “La Pennicanza” su Rai Radio2, Rosario Fiorello ha commentato con il suo stile inconfondibile: «Per fortuna nessuno si è fatto male. È capitato a Napoli, che resta la città più fantasiosa del mondo: c’era una folla davanti alla banca e qualcuno con il megafono ha urlato “ci vediamo a Poggioreale!”. Un mito!».
Sempre nella stessa trasmissione, Fabrizio Biggio in collegamento da Napoli ha raccolto la divertente testimonianza del “finto” Sal Da Vinci: «Avevo tre cassette di sicurezza in quella banca… nella prima tenevo due fedi, nella seconda il Premio di Sanremo… e nella terza stavano i papillon e le mie sopracciglia di ricambio!».Un classico esempio di come la creatività e l’ironia partenopea riescano a trasformare anche un episodio di cronaca in un momento di leggerezza collettiva.