AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 20:19
14 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 20:19
14 C
Napoli

Sorrento: nasconde dosi di cocaina in auto, arrestato pusher di Castellammare

L’uomo, originario di Castellammare di Stabia, è stato fermato durante un controllo di routine su Corso Italia. Il nervosismo lo ha tradito. Il fenomeno dello spaccio in aumento nei comuni della Costiera sorrentina

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Sorrento– Non è passato inosservato il nervosismo di un 45enne stabiese che, nella serata di ieri, è finito in manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione è stata condotta dagli agenti del Commissariato di Sorrento, impegnati in un consueto servizio di pattugliamento del territorio lungo le arterie principali della città costiera.

Il controllo e il sequestro

L’episodio si è verificato in Corso Italia. Durante il monitoraggio del flusso veicolare, i poliziotti hanno intimato l’alt a un’auto sospetta. Fin dai primi istanti del colloquio, il conducente – residente a Castellammare di Stabia – ha manifestato una spiccata insofferenza, mostrandosi agitato e poco collaborativo.

L’atteggiamento ha spinto gli operatori ad approfondire l’accertamento. L’intuizione si è rivelata corretta: la successiva perquisizione del veicolo ha permesso di scoprire 8 involucri di cocaina, per un peso complessivo di circa 7 grammi, occultati all’interno dell’abitacolo.

La sostanza stupefacente è stata posta sotto sequestro, mentre per il 45enne sono scattate immediatamente le manette. L’uomo è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per rispondere del reato contestato.

La Penisola Sorrentina tra “vetrina del lusso” e mercato dello spaccio

L’incremento degli arresti in Penisola Sorrentina (Sorrento, Piano di Sorrento, Vico Equense) è un segnale ambivalente. Se da un lato testimonia un potenziamento del controllo del territorio da parte di Polizia e Carabinieri, dall’altro conferma una realtà preoccupante: la Costiera è diventata un mercato estremamente redditizio per le organizzazioni criminali, specialmente quelle provenienti dall’hinterland napoletano e stabiese.

Perché la Penisola sorrentina è scelta come piazza di spaccio?

Target trasversale: Il consumo non riguarda solo i residenti, ma una massa enorme di turisti e “pendolari del divertimento” che frequentano la zona tutto l’anno.

Capacità di spesa: Il benessere economico dell’area attira pusher che offrono droghe “da serata” (cocaina in primis), spesso trasportate in piccole dosi per minimizzare il rischio in caso di controlli.

Il ruolo della criminalità esterna: Come dimostra l’ultimo arresto (un uomo di Castellammare), la Penisola è spesso considerata una “piazza di sbocco” per chi rifornisce la droga dai comuni limitrofi.

I numeri del 2025: un inizio d’anno “caldo”

Incrociando i dati di cronaca di questo primo mese e mezzo (gennaio – inizio febbraio 2025), emerge un quadro di intensa attività: 6-8 arresti significativi in 5 settimane Sequestri di cocaina, hashish e crack e diverse denunce a piede libero.

A gennaio 2025, la Guardia di Finanza ha smantellato anche un grosso traffico internazionale (operazione “Mañana”) che, pur avendo base più ampia in Campania, riforniva indirettamente anche i mercati locali della provincia, inclusa la zona costiera.

 Un fenomeno in evoluzione

Ciò che emerge chiaramente è il cambiamento delle modalità di spaccio. Non esistono più le grandi “piazze fisse” (stile Scampia), ma uno spaccio itinerante e “su chiamata”, che rende il lavoro investigativo molto più difficile e basato sull’intuizione durante i posti di blocco, proprio come avvenuto ieri sera su Corso Italia.

La soglia di attenzione resta altissima, anche perché l’abbassamento dell’età media dei consumatori sta spingendo le autorità a intensificare i controlli non solo sulle strade, ma anche nei pressi delle scuole e dei luoghi di aggregazione giovanile della Costiera.

 

LEGGI ANCHE

In trasferta da Aversa con droga e pistola replica: 4 giovani arrestati in via Duomo a Napoli

di Giuseppe Del Gaudio 13 Febbraio 2026 - 20:19 20:19

Napoli– Una "trasferta" nel cuore di Napoli finita con le manette ai polsi. È il bilancio di un’operazione condotta nella serata di mercoledì dalla Polizia di Stato, che ha tratto in arresto quattro giovani incensurati, di età compresa tra i 18 e i 21 anni, tutti provenienti da Aversa. L'accusa per l'intero gruppo è di…

Continua a leggere

Napoli – Colpo dei carabinieri nel cuore dello spaccio di periferia: i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Bagnoli hanno messo a segno un arresto lampo nel quartiere Soccavo, area storicamente sensibile insieme al vicino Rione Traiano per il traffico di stupefacenti al dettaglio. Nella tarda serata di ieri, i carabinieri in servizio antidroga…

Continua a leggere

Napoli – Un normale controllo stradale si è trasformato in un arresto per spaccio nella zona dei Ponti Rossi. Nel pomeriggio di ieri, gli agenti della Polizia di Stato hanno fermato il 50enne napoletano Pasquale Granato, già noto alle forze dell'ordine per precedenti specifici legati al mondo degli stupefacenti. Il controllo in strada L'operazione è…

Continua a leggere
@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte REDAZIONE

Commenti (1)

E un po preoccupante che i arresti stiano aumentanto in Penisola Sorrentina. La gente deve essere piu attenta e le autorita devono fare di piu per fermare questa situazione. Speriamo che ci sia un cambiamento positivo nel futuro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA