Il rapace, trovato nei pressi della caserma dei Carabinieri Forestali, è stato trasportato al CRAS di Napoli. Ora è sotto osservazione veterinaria
Un semplice messaggio nel gruppo WhatsApp dell’associazione ELSA ETS ha dato il via, nel pomeriggio di oggi, a un’operazione di salvataggio che potrebbe restituire il volo a un gheppio in difficoltà.
“Un falco da recuperare dove c’è la caserma dei carabinieri forestali di Roccarainola. Disponibilità?”: è questo l’appello lanciato tra i volontari che si dedicano alla tutela della fauna selvatica.
La risposta immediata dei volontari
La reazione non si è fatta attendere. Daphne, volontaria dell’associazione, ha risposto senza esitazioni confermando la propria disponibilità. Insieme al figlio Davide, si è immediatamente recata sul posto per prelevare il rapace e metterlo in sicurezza. Il gheppio, visibilmente in difficoltà, necessitava di cure urgenti.
Trasferimento d’urgenza al CRAS
Dopo il recupero, madre e figlio hanno trasportato l’animale al Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) di Napoli, struttura specializzata nella cura e riabilitazione della fauna in difficoltà. Qui il gheppio riceverà tutti gli interventi necessari per stabilizzarne le condizioni.
Esami in corso per stabilire le cause
Nei prossimi giorni il rapace sarà sottoposto a una serie di esami clinici che dovranno chiarire le cause del malore. Solo a seguito delle analisi veterinarie sarà possibile definire un percorso di cura mirato e valutare i tempi di recupero. L’auspicio di tutti i volontari è che il gheppio possa tornare a volare nel suo habitat naturale nel più breve tempo possibile.
La rete di tutela dell’associazione ELSA
L’associazione ELSA ETS contribuisce attivamente, attraverso le attività di volontariato, al recupero della fauna selvatica in difficoltà sul territorio campano. Il lavoro di queste realtà si rivela fondamentale per garantire interventi tempestivi a tutela degli animali. L’associazione invita chiunque voglia dare il proprio contributo a unirsi alla rete di volontari, ampliando così la capacità di intervento a difesa dell’ambiente e della biodiversità locale.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Segui Cronache della Campania
Canali ufficiali
.cdc-channel-bar {
width: 100%;
box-sizing: border-box;
display: flex;
align-items: center;
justify-content: space-between;
gap: 14px;
padding: 9px 11px;
background: #ffffff;
border: 0;
border-radius: 14px;
box-shadow:
0 3px 14px rgba(0,0,0,.045);
font-family:
system-ui,
-apple-system,
BlinkMacSystemFont,
"Segoe UI",
sans-serif;
}
/* BRAND */
.cdc-channel-brand {
min-width: 0;
display: flex;
align-items: center;
gap: 9px;
}
.cdc-channel-logo {
width: 34px;
height: 34px;
flex: 0 0 34px;
display: block;
object-fit: contain;
border-radius: 9px;
}
.cdc-channel-text {
min-width: 0;
display: flex;
flex-direction: column;
line-height: 1.15;
}
.cdc-channel-text strong {
color: #171717;
font-size: 13px;
font-weight: 750;
white-space: nowrap;
}
.cdc-channel-text span {
margin-top: 2px;
color: #777;
font-size: 9px;
font-weight: 600;
text-transform: uppercase;
letter-spacing: .055em;
}
/* ICONE */
.cdc-channel-links {
flex: 0 0 auto;
display: flex;
align-items: center;
gap: 7px;
}
.cdc-channel-icon {
width: 36px;
height: 36px;
flex: 0 0 36px;
display: inline-flex;
align-items: center;
justify-content: center;
border-radius: 50%;
color: #ffffff !important;
text-decoration: none !important;
box-shadow:
0 3px 9px rgba(0,0,0,.12);
transition:
transform .15s ease,
box-shadow .15s ease,
filter .15s ease;
}
.cdc-channel-icon svg {
width: 19px;
height: 19px;
fill: currentColor;
}
.cdc-channel-icon:hover {
transform: translateY(-1px) scale(1.04);
box-shadow:
0 5px 12px rgba(0,0,0,.16);
filter: brightness(1.03);
}
/* COLORI UFFICIALI */
.cdc-channel-whatsapp {
background: #25D366;
}
.cdc-channel-instagram {
background:
radial-gradient(
circle at 30% 107%,
#fdf497 0%,
#fdf497 5%,
#fd5949 45%,
#d6249f 60%,
#285AEB 90%
);
}
.cdc-channel-messenger {
background:
linear-gradient(
135deg,
#00B2FF 0%,
#006AFF 52%,
#A033FF 100%
);
}
/* MOBILE */
@media (max-width: 520px) {
.cdc-channel-bar {
gap: 8px;
padding: 8px 9px;
border-radius: 12px;
}
.cdc-channel-logo {
width: 30px;
height: 30px;
flex-basis: 30px;
}
.cdc-channel-text strong {
font-size: 11px;
max-width: 180px;
overflow: hidden;
text-overflow: ellipsis;
}
.cdc-channel-text span {
font-size: 8px;
}
.cdc-channel-links {
gap: 5px;
}
.cdc-channel-icon {
width: 32px;
height: 32px;
flex-basis: 32px;
}
.cdc-channel-icon svg {
width: 17px;
height: 17px;
}
}
/* TELEFONI MOLTO PICCOLI */
@media (max-width: 380px) {
.cdc-channel-text span {
display: none;
}
.cdc-channel-text strong {
max-width: 135px;
font-size: 10.5px;
}
.cdc-channel-logo {
width: 28px;
height: 28px;
flex-basis: 28px;
}
.cdc-channel-icon {
width: 30px;
height: 30px;
flex-basis: 30px;
}
}
ho letto quest’articolo e mi sembra importante il lavoro dei volontari per salvare gli animali in difficoltà. Tuttavia, è strano come certe situazioni richiedano sempre intervento immediato, ma non sempre ci sono risorse sufficienti. Speriamo bene per il gheppio.