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La Polizia Metropolitana di Napoli mette a segno due operazioni nel segno del contrasto all’illegalità ambientale e commerciale. A Sant’Antimo gli agenti della Sezione Ambiente/Stradale hanno individuato un capannone di 2.000 metri quadrati colmo di scarti di lavorazione tessile e indumenti usati. All’interno erano stipate circa 200 tonnellate di materiali, altre 180 erano accatastate nell’area adiacente, per un totale di 380 tonnellate sequestrate.
L’attività rientra nelle azioni coordinate derivanti dalla sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo sulla Terra dei Fuochi e segue le indicazioni del Comitato per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza della Prefettura di Napoli. A finire denunciato è un pregiudicato noto nella zona, accusato di traffico e smaltimento illecito di rifiuti.
A Napoli, nella zona di Porta Capuana, un secondo intervento ha portato gli agenti a intercettare un veicolo guidato da un cittadino extracomunitario regolare. Durante il controllo è emerso che l’uomo era privo di patente, mai conseguita.
Nel bagagliaio i poliziotti hanno trovato quattro borsoni ricolmi di merce contraffatta: 106 paia di scarpe con marchi di lusso come Gucci, Louis Vuitton, Nike e Armani. Il valore stimato del carico sfiora gli 11mila euro. Denunciato per possesso di prodotti con marchi falsi e ricettazione, l’uomo è stato fotosegnalato e l’intera merce è finita sotto sequestro penale.
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