Campi Flegrei, oltre 2.100 persone sfollate: proseguono le verifiche

L’emergenza nei Campi Flegrei continua a richiedere un impegno intenso da parte delle autorità locali e dei soccorritori. A quasi due settimane dalla scossa di terremoto del 31 luglio, il numero delle persone sfollate è salito a 2.172. Di queste, 831 nuclei familiari sono stati interessati da ordinanze di sgombero o interdizione emesse dal Comune di Pozzuoli, che ha disposto il trasferimento di residenti da 198 edifici giudicati a rischio.

La maggior parte degli sfollati, pari a 2.060 persone, ha trovato sistemazione autonoma, mentre 112 sono ospitate in strutture alberghiere. Altre 68 persone, sebbene non coinvolte direttamente nelle ordinanze, sono state accolte nel centro di accoglienza del Palatrincone.

Le operazioni di controllo e assistenza sono coordinate dal Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), attivato dal prefetto di Napoli Michele di Bari in collaborazione con la Protezione Civile regionale e le forze dell’ordine. Dal giorno dell’evento sismico, i vigili del fuoco hanno effettuato circa 1.200 interventi, con 144 ancora in corso, e hanno evacuato complessivamente 930 unità abitative.

Nella giornata odierna sono stati impiegati 36 moduli per il rilevamento dei danni agli edifici, una squadra specializzata nella verifica dei beni culturali e cinque squadre dedicate al recupero di masserizie. Il prefetto ha sottolineato l’efficacia della collaborazione istituzionale e la priorità data alla sicurezza dei cittadini, impegnandosi a ridurre il disagio e a fornire risposte puntuali alle esigenze delle comunità coinvolte.

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