Ridotta di 11 anni la pena al boss Gennaro Morgillo: potrebbe lasciare presto il carcere

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Gustavo Gentile

Santa Maria Capua Vetere – Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha ridotto in maniera significativa la pena inflitta a Gennaro Morgillo, 40 anni, ritenuto un elemento di vertice della criminalità organizzata nell’area tra San Felice a Cancello, la Valle di Suessola e la Valle Caudina.

Accogliendo le argomentazioni presentate dal suo legale, l’avvocato Vittorio Fucci, i giudici hanno riconosciuto l’istituto della continuazione tra le varie condanne già definitive, rideterminando la pena complessiva da 24 anni di reclusione a 13 anni e 10 mesi.

Morgillo, detenuto dal 2020, aveva accumulato una serie di condanne per reati gravi, tra cui l’associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti in un vasto territorio compreso tra le province di Napoli, Caserta e Benevento.

Secondo le indagini, la rete da lui diretta avrebbe avuto il proprio epicentro tra la Valle di Suessola e la Valle Caudina, dove si coordinavano gli approvvigionamenti e la distribuzione della droga.

Durante l’udienza, la Procura aveva espresso parere contrario alla richiesta di riconoscimento della continuazione, sostenendo che i diversi episodi criminosi non potessero essere ricondotti a un unico disegno. Tuttavia, il Tribunale ha accolto la tesi della difesa, che invece ha evidenziato l’esistenza di una logica unitaria nelle condotte contestate, maturate in un medesimo contesto operativo e temporale.

Grazie alla decisione dei giudici, la pena di Morgillo è stata così ridotta di circa 11 anni, portandola a 13 anni e 10 mesi complessivi. Considerando che il boss ha già scontato circa sette anni di detenzione, compresi i benefici di liberazione anticipata, potrebbe presto accedere a misure alternative alla detenzione, come la semilibertà o l’affidamento in prova.

L’avvocato Fucci, secondo quanto trapela, sarebbe pronto a presentare la relativa istanza nelle prossime settimane. Se accolta, per Morgillo si aprirebbe una prospettiva di uscita graduale dal carcere, dopo anni trascorsi dietro le sbarre per una delle più pesanti vicende giudiziarie legate al traffico di droga nel Casertano.

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Gustavo Gentile

Esperto in diritto Diplomatico e Internazionale. Lavora da oltre 30 anni nel mondo dell’editoria e della comunicazione. E' stato rappresentante degli editori locali in F.I.E.G., Amministratore di Canale 10 e Direttore Generale della Società Centro Stampa s.r.l. Attento conoscitore della realtà Casertana.

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