Napoli, allarme furti ai turisti: quattro episodi in due giorni alla spiaggia della Mappatella

Napoli – La spiaggia della Mappatella, uno dei lidi più frequentati di Napoli, sta vivendo un’emergenza sicurezza senza precedenti.

In soli 48 ore, si sono verificati quattro furti ai danni di turisti, scatenando l’allarme tra i bagnanti e le proteste della politica locale. Un bilancio che rischia di offuscare l’immagine della città nel cuore della stagione turistica.

L’ultimo episodio, avvenuto nel pomeriggio di ieri alla Rotonda Diaz, ha visto come vittime due turiste. Secondo la ricostruzione della Polizia di Stato, un 22enne libico, irregolare sul territorio nazionale e con precedenti per furto, avrebbe approfittato di un loro momento di distrazione sul bagnasciuga per impadronirsi di uno zaino.

All’interno, gli effetti personali, un cellulare, un paio di cuffie e 150 euro in contanti. L’uomo è stato individuato dalle forze dell’ordine poco dopo in viale Dohrn, bloccato e denunciato, mentre la refurtiva è stata restituita alle legittime proprietarie.

Tuttavia, questo arresto non sembra essere un caso isolato, ma l’ultimo di una serie allarmante. Poche ore prima, sempre sulla stessa spiaggia, altri due turisti sono stati derubati dei propri vestiti lasciati incustoditi sulla sabbia mentre facevano il bagno. Il giorno precedente, una giovane coppia di turisti russi aveva subito la stessa sorte.

La denuncia politica: “Situazione fuori controllo, serve polizia turistica”

A lanciare l’allarme è il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, che dopo un sopralluogo sul posto ha ricevuto numerose segnalazioni dai bagnanti. “Quella che dovrebbe essere una vetrina per la città sta tornando ad essere l’ennesimo luogo simbolo dell’insicurezza e dell’anarchia”, ha dichiarato Borrelli.

“Quattro furti in due giorni sono la prova che la situazione è completamente fuori controllo”, ha aggiunto il deputato, chiedendo interventi strutturali e non solo repressivi occasionali. La sua proposta è chiara: “Servono presidi permanenti delle forze dell’ordine e l’istituzione di una vera e propria polizia turistica che vigili costantemente sui luoghi più esposti. Napoli non può continuare a offrire questo spettacolo, i turisti derubati non dimenticano queste esperienze”.

L’appello sottolinea una necessità urgente: proteggere non solo i cittadini, ma un settore vitale per l’economia napoletana come il turismo, garantendo sicurezza e decoro.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Pubblicato da
Gustavo Gentile

Ultime Notizie

Campi Flegrei, Fico e Pecoraro incontrano residenti sfollati per definire interventi sulle palazzine Acer

A Palazzo Santa Lucia, 28 settembre 2026, il presidente della Regione Campania e l'assessora alle… Leggi tutto

28 Settembre 2026 - 22:05

Benevento: ex dirigente comunale torna libero, revoca degli arresti domiciliari

Gennaro Santamaria, ex dirigente del Comune di Benevento, è tornato in libertà dopo la revoca… Leggi tutto

28 Settembre 2026 - 21:55

Polizia di Stato: nuove logiche di organico, reclutamento e presenza sul territorio al centro del dibattito a Rimini

A Rimini il Siap riunisce con i vertici della Polizia per discutere parametri di organico,… Leggi tutto

28 Settembre 2026 - 21:46

Rifiuti speciali e discarica abusiva di Eternit: cinque denunciati tra Casapulla e Grazzanise

Doppio colpo all'illegalità ambientale nel Casertano. I Carabinieri delle Stazioni di San Prisco e Grazzanise… Leggi tutto

28 Settembre 2026 - 21:28

Rivi a rischio e milioni ancora da utilizzare: «Castellammare non può più aspettare»

Castellammare di Stabia torna a fare i conti con la fragilità del territorio. Fango, frane,… Leggi tutto

28 Settembre 2026 - 20:34