

In foto la municipale di Napoli
La Polizia Locale di Napoli ha intensificato i controlli amministrativi su tutto il territorio cittadino, mettendo i sigilli a diverse attività commerciali e denunciando i titolari per gravi violazioni.
L’operazione mirava a verificare il rispetto delle normative in materia urbanistica, igienico-sanitaria e commerciale, evidenziando una diffusa irregolarità in vari quartieri.
Nel quartiere Montecalvario, in vico Figurelle, l’attenzione degli agenti dell’Unità Operativa Avvocata si è concentrata su un’attività di ristorazione. Qui sono state riscontrate gravi carenze igienico-sanitarie e l’assenza dei requisiti strutturali minimi, in chiara violazione del Regolamento d’Igiene e Sanità del Comune di Napoli.
Al titolare sono state comminate sanzioni per 2.000 euro per mancato aggiornamento della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) e per le condizioni igieniche precarie. A queste si aggiungono ulteriori sanzioni amministrative per un totale di 41 metri quadrati di occupazione abusiva di suolo pubblico e soprasuolo, con impianti e strutture non autorizzate, oltre a installazioni elettriche non conformi e insegne abusive.
Il titolare è stato anche denunciato per invasione di spazio pubblico, violazione delle norme urbanistiche regionali e per l’assenza di requisiti di sicurezza negli impianti a gas e nelle attrezzature.
Nel quartiere Vomero, in via Cortese, gli agenti dell’Unità Operativa Vomero hanno scoperto e sottoposto a sequestro preventivo una struttura di circa 25 metri quadrati realizzata abusivamente su suolo pubblico. Il manufatto, privo di qualsiasi autorizzazione, era una vera e propria volumetria aggiuntiva: una struttura metallica con copertura semirigida, avvolgibili laterali, pavimentazione rialzata, arredi e impianti di illuminazione e ventilazione, completa persino di una porta con serratura.
La creazione di questo nuovo volume, in palese violazione del Testo Unico per l’Edilizia (D.P.R. 380/01), ha portato alla denuncia del titolare per abuso edilizio e al sequestro immediato della struttura.
Infine, nell’ambito dei controlli dedicati alla movida, il personale dell’Unità Operativa Chiaia, in collaborazione con i Carabinieri della Stazione Posillipo, ha effettuato verifiche nella zona collinare. Mentre un sopralluogo presso un’attività non ha riscontrato irregolarità, in via Carducci è stata disposta l’immediata cessazione di un’attività commerciale a causa dell’assenza di una SCIA valida.
L’esercizio è stato sanzionato per somministrazione non autorizzata, violazioni sanitarie, vendita di alcolici senza titolo, emissioni acustiche non conformi, insegne abusive e occupazione irregolare di suolo pubblico per 41 metri quadrati eccedenti il consentito.
I controlli della Polizia Locale proseguiranno senza sosta, a tutela della legalità e della sicurezza dei cittadini e dei consumatori.
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