Attualità

Benevento, sequestrati 154 chili di tabacco e oltre 5.700 euro: due denunciati per contrabbando

Condivid

Operazione delle Fiamme Gialle nel Sannio. I finanzieri del Comando provinciale di Benevento hanno sequestrato 154 chilogrammi di tabacco trinciato, destinato con ogni probabilità alla produzione illegale di sigarette.

Il blitz è scattato nei giorni scorsi lungo la strada statale 372, nel territorio di San Salvatore Telesino, dove i militari della Tenenza di Solopaca hanno fermato per un controllo un furgone con targa rumena.

A bordo del mezzo viaggiavano due cittadini moldavi, apparsi subito in evidente stato di agitazione. Il comportamento sospetto ha spinto i finanzieri a ispezionare accuratamente il veicolo, all’interno del quale è stata rinvenuta una scatola di cartone contenente il tabacco trinciato.

Durante le perquisizioni personali, i due sono stati trovati in possesso di 5.700 euro in contanti, suddivisi tra valuta italiana e leu rumeni, ritenuti presunto provento di attività illecita.

I fermati non hanno fornito alcuna spiegazione plausibile sulla provenienza del tabacco, né erano in possesso della documentazione necessaria per giustificarne il trasporto. Per questo motivo sono stati denunciati a piede libero per contrabbando di tabacchi lavorati alla Procura della Repubblica di Benevento. Oltre al carico, sono stati sequestrati anche il furgone e il denaro rinvenuto.

Le indagini sono ancora in corso per ricostruire la filiera illegale e individuare origine e destinazione del carico. L’operazione rientra in un più ampio dispositivo di contrasto ai traffici illeciti messo in atto dalla Guardia di Finanza nel territorio provinciale.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Gustavo Gentile

Esperto in diritto Diplomatico e Internazionale. Lavora da oltre 30 anni nel mondo dell’editoria e della comunicazione. E' stato rappresentante degli editori locali in F.I.E.G., Amministratore di Canale 10 e Direttore Generale della Società Centro Stampa s.r.l. Attento conoscitore della realtà Casertana.

Pubblicato da
Gustavo Gentile