Cultura e riscatto

Gianni Fiorellino torna a teatro: al Politeama di Napoli debutta «’A voce d’e criature»

Un viaggio tra musica, prosa e speranza ispirato alla storia di don Luigi Merola e della sua lotta per i giovani dei quartieri difficili
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NAPOLI – Gianni Fiorellino torna sul palcoscenico con un nuovo progetto teatrale dedicato al riscatto sociale e alla forza dell’innocenza. A gennaio 2027 il Teatro Politeama di Napoli ospiterà il debutto di «’A voce d’e criature – Il musical», una commedia musicale che unisce canto, prosa ed emozioni, ispirata liberamente all’impegno di don Luigi Merola e della sua Fondazione.

Lo spettacolo arriva dopo il successo del concerto di Fiorellino alla Reggia di Caserta, seguito da 9mila spettatori, e nasce dalla scrittura e dalla regia di Ciro Villano, già autore della commedia musicale «Io speriamo che me la cavo». In scena, accanto a Villano, ci sarà lo stesso Fiorellino, protagonista anche delle musiche inedite dell’opera.

La storia racconta la battaglia quotidiana di Alferio, un assistente sociale lontano dalla propria missione, e di Don Luigi, un prete di frontiera impegnato contro la criminalità organizzata e deciso a sottrarre i ragazzi alla strada. Un rapporto difficile ma capace di trasformarsi in una forza comune per offrire ai giovani una possibilità diversa.

A rendere ancora più significativo il progetto sarà la presenza sul palco di cinque bambini della Fondazione «A Voce d’e Criature», realtà nata nel 2007 e impegnata da anni nel sostegno ai minori dei territori più fragili. Lo spettacolo vuole celebrare anche i vent’anni di attività sul campo di don Luigi Merola e della sua opera educativa.

«A distanza di molti anni ritorno a teatro con una commedia musicale prodotta da Carmine Gambardella», ha raccontato Gianni Fiorellino. «Dalla mia esperienza in “Masaniello – Il musical” di Tato Russo ho sempre immaginato un ritorno emblematico, e per me “’A voce d’e criature” lo potrà essere».

L’artista vestirà i panni di don Luigi Merola e curerà anche la direzione musicale dello spettacolo, che vedrà per la prima volta sul palco anche i suoi figli Mattia e Lorenzo. «Sarà un’avventura unica», ha aggiunto Fiorellino, ricordando anche il legame speciale con il Politeama, teatro dove nel 2000 vinse il Festival di Napoli con la canzone «Girasole».

Un ritorno alle origini per il cantautore napoletano, che sceglie ancora una volta la musica come strumento per raccontare storie di coraggio, speranza e cambiamento.

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