Il comunicato

Juve Stabia,Guerri: «Nessun impatto sulla società, piena fiducia nella magistratura»

La società gialloblù interviene con una nota ufficiale dopo il provvedimento che ha colpito la Domus Srl, riconducibile al presidente Alfredo Guerri, nell'ambito di un'inchiesta su una presunta frode legata al Superbonus 110%
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Con un comunicato diffuso nella giornata di giovedì 23 luglio, la Juve Stabia ha preso posizione sulle notizie riguardanti il sequestro preventivo disposto nei confronti di Alfredo Guerri, socio di controllo e presidente del club.

La società sottolinea che la vicenda riguarda esclusivamente «rapporti e fatti risalenti ai lavori eseguiti negli anni 2021-2022 nell’ambito della normativa sul Superbonus» e precisa che tali circostanze «non riguardano in alcun modo né influiscono sulle attività del club», assicurando che la gestione sportiva e societaria proseguirà «senza soluzione di continuità».

Nella stessa nota, Guerri ribadisce il proprio rispetto nei confronti dell’Autorità giudiziaria, manifestando «piena fiducia» nella possibilità di chiarire ogni contestazione e di dimostrare «l’assoluta correttezza del proprio operato» e l’insussistenza delle ipotesi di reato contestate.

L’inchiesta della Procura di Napoli Nord

Il comunicato arriva a distanza di due giorni dall’esecuzione del decreto di sequestro preventivo disposto dalla Procura di Napoli Nord ed eseguito dal Gruppo della Guardia di Finanza di Giugliano in Campania.

Il provvedimento riguarda crediti fiscali ritenuti indebitamente generati per un valore complessivo di oltre 14,5 milioni di euro, oltre al complesso aziendale e alle quote delle società Domus Srl e Gold Srl, nell’ambito di un’indagine per truffa aggravata finalizzata al conseguimento di erogazioni pubbliche.

Secondo l’ipotesi accusatoria, ancora tutta da verificare nel prosieguo del procedimento, la società avrebbe operato come general contractor per alcuni condomini, producendo documentazione relativa a lavori di efficientamento energetico che, secondo gli investigatori, non sarebbero stati eseguiti. Attraverso fatture, asseverazioni tecniche e successive comunicazioni agli enti competenti sarebbero stati così generati crediti d’imposta poi ceduti e monetizzati.

Il collegamento con la Juve Stabia

L’inchiesta ha assunto particolare rilievo anche perché la Domus Srl è la società che, poche settimane fa, ha acquisito il controllo della Juve Stabia.

Proprio per questo motivo la Procura di Napoli Nord ha comunicato l’emissione del provvedimento anche al Procuratore Nazionale Antimafia e alla Procura di Napoli, in relazione agli aspetti connessi all’amministrazione giudiziaria già in corso riguardante il club calcistico, così da garantire il necessario coordinamento istituzionale.

La presunzione di innocenza

Allo stato, il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e il sequestro preventivo rappresenta una misura cautelare patrimoniale. Le contestazioni formulate dalla Procura dovranno essere vagliate nelle sedi giudiziarie competenti e Alfredo Guerri, attraverso il comunicato diffuso dalla Juve Stabia, ha già annunciato l’intenzione di dimostrare la totale estraneità alle accuse.

Nel frattempo, il club gialloblù ha scelto di rassicurare tifosi, sponsor e ambiente sportivo, ribadendo che la programmazione della nuova stagione proseguirà regolarmente e senza ripercussioni sull’attività della squadra.

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