Sorrento – Nel pieno della stagione turistica, con la Penisola Sorrentina gremita di visitatori provenienti da ogni parte del mondo, si intensificano i controlli a tutela della salute pubblica e della legalità.
Nelle ultime ore, i Carabinieri della Stazione di Sorrento, in un’operazione congiunta con i militari del Nas di Napoli, hanno passato al setaccio numerosi bar e ristoranti della zona. L’obiettivo è garantire il rispetto delle normative igienico-sanitarie e amministrative nei luoghi di maggiore affluenza.
Le carenze igieniche e i sequestri
Durante le ispezioni, l’attenzione dei militari si è concentrata su una nota attività commerciale situata proprio nel cuore di Sorrento. All’interno dei locali, gli ispettori hanno riscontrato gravi carenze sia dal punto di vista igienico che strutturale.
La situazione ha fatto scattare l’immediato divieto di immissione in commercio per circa 30 chilogrammi di alimenti, giudicati igienicamente non conformi e potenzialmente pericolosi per i consumatori.
Da semplice take-away a ristorante
Oltre alle irregolarità sanitarie, sono emerse pesanti violazioni di natura amministrativa. Il locale, infatti, operava a tutti gli effetti come un vero e proprio ristorante, garantendo ai clienti un completo servizio al tavolo. Tuttavia, dalle verifiche documentali è emerso che l’esercizio era in possesso della sola autorizzazione per la vendita da asporto (take-away).
Di fronte a questo quadro, le forze dell’ordine hanno disposto l’immediata sospensione dell’attività per “somministrazione non autorizzata”, comminando al titolare sanzioni amministrative per un totale di 7.000 euro.




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