Ottaviano – Ci sono ancora troppi punti oscuri da chiarire nella morte Lucia Iervolino, la donna di 30 anni, deceduta oggi presso l’ospedale Cardarelli di Napoli a causa delle gravissime ustioni riportate sul 90% del corpo.
Il marito della vittima è stato ascoltato a lungo dai carabinieri e dalla pm Aurelia Caporale della Procura di Nola per fornire la sua versione dei fatti. Gli investigatori stanno cercando di chiarire diversi aspetti della vicenda, considerati ancora oscuri.
La donna era stata soccorsa nella sua abitazione di Ottaviano, dove viveva con il marito e la loro figlia di soli otto mesi.
Secondo le prime ricostruzioni, è stato proprio il marito della vittima, anche lui 30enne, a chiamare i soccorsi. I sanitari del 118, giunti sul posto, hanno trovato la donna in condizioni disperate nel bagno dell’abitazione, con ustioni estese su tutto il corpo, compreso il volto.
Data la gravità della situazione, è stato disposto l’immediato trasferimento al reparto Grandi Ustionati dell’ospedale Cardarelli, dove purtroppo la donna è spirata.
Le ustioni, come emerso, avevano compromesso gravemente le vie respiratorie. La Procura di Nola ha aperto un’indagine per fare luce sulla vicenda. Al momento, gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi, incluso un gesto volontario o un tragico incidente domestico.
Blitz antidroga a Ottaviano, dove i carabinieri della stazione locale, affiancati dai militari del nucleo cinofili di Sarno, hanno fatto scattare una perquisizione all’interno dell’abitazione di un 43enne già noto alle forze dell’ordine. L’operazione si è conclusa con l’arresto dell’uomo e il sequestro di droga e denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita.
Nel corso delle ricerche i militari dell’Arma hanno rinvenuto circa 80 grammi di cocaina, già suddivisa e pronta per essere immessa sul mercato, oltre a 4mila euro in contanti. All’interno dell’appartamento sono stati sequestrati anche bilancini e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi, elementi che hanno rafforzato l’ipotesi di un’attività di spaccio ben avviata.
Ottaviano – Prosegue senza sosta l’offensiva dello Stato contro l'illegalità diffusa nell'area vesuviana. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno intensificato i controlli nel Comune di Ottaviano, attuando un piano di monitoraggio economico del territorio nato dalle recenti direttive del Prefetto di Napoli, Michele Di Bari, durante l’ultimo Comitato Provinciale per…
Nel 2025 in Italia sono morte in strada 414 persone senza dimora. Un numero che non fa rumore, ma che racconta una strage continua e silenziosa. Il dato emerge dal dossier “La strage invisibile”, realizzato dall’Osservatorio fio.PSD, che dal 2020 monitora i decessi delle persone prive di un alloggio adeguato e ricostruisce un fenomeno ormai stabilizzato su valori superiori alle quattrocento vittime l’anno.
Non si tratta di morti legate esclusivamente alle emergenze climatiche. Il report colloca questi decessi dentro una dinamica costante, che attraversa tutto l’anno. Nel 2025 oltre metà delle morti si concentra tra inverno e primavera, ma il flusso non si interrompe mai. “La strada amplifica vulnerabilità che in altre condizioni non sarebbero letali” è il messaggio centrale che emerge dall’analisi dell’Osservatorio.
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Commenti (1)
La vicenda di Lucia Iervolino sembra molto complessa e ci sono ancora molte domande senza risposta. E’ strano che la situazione sia cosi grave e che ci siano dubbi sul marito. Speriamo che gli inquirenti chiariscano tutto.