Lunedì alle ore 10:30, presso l’Istituto Comprensivo “Toti-Borsi-Giurleo” in via Cupa San Pietro, nel quartiere napoletano di Ponticelli, sarà inaugurato il murales realizzato dall’artista Alex Shot insieme agli alunni dell’istituto.
L’opera, dedicata a Santo Romano, giovane vittima innocente della violenza criminale, è stata possibile grazie alla generosa donazione dell’imprenditore edile Bartolomeo Impegno, da tempo impegnato in prima linea nella lotta contro il racket attraverso la sottoscrizione di diversi patti antiracket con Sos Impresa.
All’evento saranno presenti, oltre alla mamma di Santo Romano, la dirigente scolastica Chiara Schiavo, una rappresentanza degli alunni protagonisti della realizzazione del murales e i dirigenti di Sos Impresa Rete per la Legalità, che hanno sostenuto e coordinato l’intera iniziativa.
La tragedia ha scosso profondamente l’intera comunità. Il murales nasce non solo per ricordare un giovane strappato troppo presto alla vita, ma soprattutto per lanciare un messaggio forte di rinascita, di lotta contro la criminalità e di speranza per i giovani del territorio.
La presidente di Sos Impresa, Anna Ferrara, ha voluto esprimere il suo più sentito ringraziamento a Leonardo Impegno e a tutta la comunità scolastica: “Questo murales non è soltanto un’opera artistica, ma un simbolo concreto di rinascita e riscatto per tutto il quartiere”.
La dirigente scolastica, Chiara Schiavo, ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa: “Chi cresce in periferia spesso crede che nulla possa cambiare, ma questo progetto dimostra che con la collaborazione e il cuore si possono trasformare le cose. I nostri ragazzi hanno avuto l’opportunità di essere protagonisti di un cambiamento reale, imparando che anche un piccolo gesto può diventare un grande simbolo di speranza.”
L’imprenditore Bartolomeo Impegno, che ha sostenuto economicamente la realizzazione del murales, ha aggiunto: “Da anni sono impegnato nella lotta al racket e sostengo le iniziative di Sos Impresa perché credo fermamente che solo con la cultura e la bellezza si possa contrastare la criminalità”.
Il murales, raffigurante un arcobaleno e tanti bambini festanti, rappresenta il diritto di ogni giovane a crescere in un contesto sereno e sicuro, lontano dalle ombre della criminalità. Il cuore disegnato al centro, dedicato a Santo Romano, simboleggia l’amore e l’impegno necessari per costruire un futuro migliore.
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Commenti (1)
E’ bello vedere come l’arte puó unire le persone e portare speranza. Però mi chiedo se questo murales effettivamente possa cambiare le cose nella vita di chi vive in queste zone. La violenza è un problema complesso.