Blitz dei Carabinieri a Porta Capuana: controlli a tappeto, denunce e sanzioni alle attività commerciali

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Non si ferma l’offensiva dello Stato nei quartieri caldi della città. I Carabinieri della Compagnia Napoli Stella e del Nucleo Radiomobile hanno setacciato da cima a fondo la zona di Porta Capuana, dando vita a un servizio straordinario di controllo del territorio ad alto impatto. L’operazione, condotta in stretta sinergia con gli ispettori dell’Asl Napoli 1 Centro e con i tecnici dell’Enel, si è concentrata sul contrasto all’illegalità diffusa, sulla verifica del rispetto delle norme igienico-sanitarie negli esercizi commerciali e sulla repressione dei reati predatori.

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Il bilancio complessivo dell’operazione parla chiaro e fotografa una situazione di diffusa inosservanza delle regole. I militari dell’Arma hanno provveduto a identificare novanta persone e a sottoporre a verifiche accurate cinquanta veicoli in transito.

Nel corso dei posti di blocco, l’attenzione dei Carabinieri si è concentrata su un uomo di trentanove anni che, a seguito di una perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un coltello di genere proibito, rimediando così una denuncia a piede libero alla locale Autorità Giudiziaria per porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere.

Il fronte dei controlli commerciali, supportato dal personale medico e ispettivo dell’azienda sanitaria locale, ha fatto emergere pesanti irregolarità in via Ciaroli. All’interno di un negozio di ortofrutta della zona, gli ispettori hanno riscontrato una conformità grave e ben due non conformità gravi sotto il profilo igienico e strutturale.

La situazione ha fatto scattare immediatamente tre pesanti sanzioni amministrative per un importo complessivo di quattromila euro, oltre al sequestro cautelativo di circa dieci chilogrammi di frutta al taglio non idonea alla commercializzazione. Stessa sorte, seppur con proporzioni minori, è toccata a un bar situato in via Foria, dove il monitoraggio ha evidenziato una non conformità grave che è costata al titolare dell’attività una multa da mille euro.

L’attività investigativa si è poi spostata sul piano del contrasto al furto di energia, una piaga che spesso alimenta interi stabili nei quartieri popolari. Grazie al supporto ispettivo dei tecnici dell’Enel, i Carabinieri hanno fatto irruzione all’interno di un condominio situato in via Martiri D’Otranto.

Le verifiche sui contatori hanno confermato i sospetti degli inquirenti, portando alla denuncia in stato di libertà di nove persone ritenute responsabili, a vario titolo, di furto aggravato di energia elettrica tramite un allaccio abusivo diretto alla rete pubblica. I controlli dei Carabinieri proseguiranno senza sosta anche nei prossimi giorni per garantire sicurezza e decoro ai residenti della zona.

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