Alla vigilia della sfida contro la Juventus, Antonio Conte, tecnico del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa: l’allenatore ha riflettuto sul suo passato in bianconero, analizzato il percorso della sua squadra e delineato le prospettive future con chiarezza.
“Gran parte della mia vita calcistica è stata juventina”, ha esordito Conte. “Sono arrivato nel ’91, e tra giocatore e allenatore ho passato 16 anni in bianconero. È stata un’esperienza straordinaria, che mi ha insegnato tanto”. Ma il tecnico non si è fermato al passato: “Oggi cerco di essere migliore rispetto a ieri, di evolvermi costantemente. La crescita personale è un dovere, così come il desiderio di eccellere”.
Conte non ha nascosto che il progetto Napoli è ancora in fase di costruzione: “Non possiamo pensare di essere pronti a vincere dopo soli sei mesi. Questo significherebbe sottovalutare il valore del tempo e del lavoro. Servono pazienza e costanza. Ogni giorno lavoriamo per migliorare, ma ci vogliono ancora diversi step”.
Parlando della sfida imminente con la Juventus, Conte ha lodato i bianconeri: “Sono imbattuti. Anche se ci sono stati dei pareggi, questo non toglie nulla al loro valore. L’anno scorso c’era un divario netto rispetto a Inter, Milan e Atalanta. Oggi abbiamo colmato parte di quel gap, ma dobbiamo continuare su questa strada”.
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