Napoli, lunedì 6 gennaio su RAI 1 la 30esima edizione del Concerto dell’Epifania

Dal Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare di Napoli, la trentesima edizione del Concerto dell’Epifania. In un momento così drammatico per tanti popoli e nazioni devastate dal flagello della guerra – come scrive papa Francesco – “guardare al futuro con speranza equivale anche ad avere una visione della vita carica di entusiasmo da trasmettere”.

Gli ospiti

Anche per la trentesima edizione, animerà lo spettacolo musicale e televisivo un nutrito cast con ospiti italiani ed internazionali, che verranno annunciati nei prossimi giorni, ma possiamo già anticipare che si partirà da un omaggio a Quincy Jones, da poco scomparso ed autore della celebre canzone We are the World, che darà l’avvio al viaggio musicale di questo anniversario, racchiudendo in un girotondo intorno al mondo il senso dell’appuntamento musicale e del format televisivo. Di sicuro non mancheranno le sorprese, come l’esecuzione della canzone più amata del momento con Rossetto e Caffè, che dal lancio di giugno 2024 ad oggi ha collezionato tantissimi premi con il suo interprete d’eccezione: Sal Da Vinci farà parte della kermesse musicale! Come certificato dalla Federazione dell’Industria Musicale Italiana, questo successo virale è da 21 settimane in classifica con una hit tra le più ascoltate in streaming audio e video.

Il programma televisivo andrà in onda lunedì 6 gennaio 2025, su RAI 1, subito dopo la Lotteria Italia, con la regia di Barbara Napolitano.

L’evento

La direzione artistica dell’evento musicale è di Francesco Sorrentino ed ha come autore della manifestazione Giuseppe Reale, che ne è stato il promotore sin dalla prima edizione con l’Associazione Oltre il Chiostro odv di Napoli.
L’evento è prodotto dalla Melos International di Dante Mariti ed è organizzato dall’Associazione Musica dal Mondo di Napoli.
L’iniziativa gode del patrocinio e del sostegno della Regione Campania, del Comune di Napoli e di Scabec SpA.

Nativity in the World 2025

L’evento musicale è, come sempre, associato alla consegna degli annuali Premi “Nativity in the World 2025”, assegnati per questa edizione:

– alla Famiglia Cupo di Salerno, divenuta famosissima come fenomeno social – tra i quali “I martuccia09” su TikTok – con i quali ha deciso di raccontare in video ai 2mln di followers digitali la quotidiana storia di lotta al pregiudizio per l’inclusione sociale della “diversa abilità” della quindicenne Marta;

– a NOMEA, fondata da Luciano Ruotolo, per il suo progetto artistico e culturale, nato dalla passione per l’arte e la musica con l’obiettivo di creare esperienze che vadano oltre il semplice spettacolo. Sono attivi in Italia, Albania, Spagna, Malesia, Cina e a livello globale con piattaforme di competizioni musicali, dedicate ai giovani talenti;

– alla memoria di Antonio Piccolo, tra i fondatori dell’Associazione Oltre il Chiostro nell’ottobre 1994.

La scenografia sarà impreziosita dalle installazioni artistiche di Giuseppe Panariello, che presenta il suo prossimo progetto dedicato alle strade napoletane della musica, dalla colorata plasticità della ceramica vietrese di Mirkò e dal progetto Women 100 dell’artista statunitense Ginny Sykes, con cui affronta in modo originale il tema del rapporto tra donne e potere. A tal proposito, importante è stata la collaborazione di Marco Finocchio e dell’Associazione culturale “Non me ne vado”, presieduta da Nando Sorrentino.

Il primo segno di speranza si traduca in pace per il mondo, che ancora una volta si trova immerso nella tragedia della guerra. Immemore dei drammi del passato, l’umanità è sottoposta a una nuova e difficile prova che vede tante popolazioni oppresse dalla brutalità della violenza. Cosa manca ancora a questi popoli che già non abbiano subito? Com’è possibile che il loro grido disperato di aiuto non spinga i responsabili delle Nazioni a voler porre fine ai troppi conflitti regionali, consapevoli delle conseguenze che ne possono derivare a livello mondiale? È troppo sognare che le armi tacciano e smettano di portare distruzione e morte? Il Giubileo ricordi che quanti si fanno «operatori di pace saranno chiamati figli di Dio» (Mt 5,9). L’esigenza della pace interpella tutti e impone di perseguire progetti concreti. Non venga a mancare l’impegno della diplomazia per costruire con coraggio e creatività spazi di trattativa finalizzati a una pace duratura.

Papa Francesco

Condivid
Pubblicato da
Gustavo Gentile

Ultime Notizie

Marcianise, controlli dei carabinieri: due arresti e otto segnalazioni per droga

Un servizio ad alto impatto dei Carabinieri di Marcianise ha coinvolto otto militari e quattro… Leggi tutto

4 Novembre 2026 - 15:55

Acerra: tavolo in Regione su case popolari Gescal tra ANIA e l’onorevole Palmira Fele

Una delegazione ANIA ha incontrato l’on. Palmira Fele in Regione Campania per discutere di finanziamenti… Leggi tutto

4 Novembre 2026 - 15:45

X Factor 2026: duello tra Secondigliano e Giugliano ai vertici dei pronostici Sisal

Fontana e Napolano guidano i pronostici degli esperti Sisal, con Fontana in leggero vantaggio, mentre… Leggi tutto

4 Novembre 2026 - 15:29

Omicidio Mario Solimeno, condannati i tre fratelli Celso

Salerno - Sono pesanti le condanne pronunciate dalla Corte d'Assise di Salerno nei confronti dei… Leggi tutto

4 Novembre 2026 - 15:07

Torre del Greco, piazza di spaccio in casa: arrestata coppia di pusher

Torre del Greco - La Polizia di Stato ha arrestato una 31enne e un 48enne… Leggi tutto

4 Novembre 2026 - 14:56

Omicidio Finale, Taglialatela condannato anche in Appello: 17 anni e un mese

Diciassette anni e un mese di reclusione. È la pena decisa oggi, a mezzogiorno, dalla… Leggi tutto

4 Novembre 2026 - 14:34