Calcio

Caso Mbappe, la Svezia chiude l’indagine: “Prove insufficienti”

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Il procuratore svedese ha archiviato l’indagine relativa a presunti stupri e violenze sessuali che vedevano al centro delle accuse il celebre calciatore francese Kylian Mbappé. In una dichiarazione ufficiale, il procuratore Marina Chirakova ha spiegato che l’inchiesta è stata chiusa per mancanza di prove sufficienti a procedere.

“La mia valutazione è che le prove non sono sufficienti per procedere e l’indagine è quindi chiusa”, ha dichiarato Chirakova. Pur senza menzionare Mbappé direttamente, il comunicato precisa che nessuna notifica di sospetto di reato è stata formalmente emessa nei confronti del calciatore.

L’inchiesta, che aveva attirato l’attenzione dei media internazionali, era stata avviata a seguito di segnalazioni di presunti abusi. Tuttavia, secondo quanto emerso dall’indagine, gli elementi raccolti non hanno consentito di sostenere un’accusa. Con la chiusura del caso, Mbappé esce definitivamente dal quadro delle indagini.

Federica Annunziata

Contribuisce al lavoro editoriale con una passione per la scrittura e una forte curiosità verso le storie del territorio. Federica Annunziata esplora con uno sguardo attento le diverse sfaccettature della Campania, cercando di trasmettere informazioni in modo chiaro e coinvolgente. Il suo approccio equilibrato la porta a raccontare le cronache locali con una prospettiva che valorizza sia i fatti che le emozioni delle persone che li vivono.

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Federica Annunziata