

Mimma Guardato con la foto della sua piccola Fortuna
Caivano. “Non è giusto. Fortuna meritava rispetto in vita e ora merita dignità anche nella morte”, è amareggiata Mimma Guardato, mamma della piccola Fortuna Loffredo, detta Chicca, abusata e uccisa all’età di 6 anni nel 2014 nel Parco Verde di Caivano.
A dieci anni da quel tragico evento e dopo la condanna degli assassini non ha ancora la sua tomba. La bambina, per la verità, è inumata nel cimitero di Caivano, ma all’epoca del delitto l’amministrazione comunale aveva promesso per Chicca una sepoltura speciale che la ricordasse. “Me lo avevano promesso, sono passati dieci anni e sto ancora aspettando” commenta amara la signora Mimma.
La piccola Fortuna fu prima seviziata e poi gettata da un terrazzo da Raimondo Caputo, convivente di una vicina di casa, che è stato condannato all’ergastolo per omicidio e violenza sessuale. La piccola voleva ribellarsi agli abusi.
Mimma Guardato, nella giornata internazionale della lotta contro la violenze sulle donne ha voluto dire la sua e intervistata dall’agenzia di stampa Agi ha detto: “La donna deve essere amata e rispettata, non trattata come una proprietà. Gli uomini devono dimostrare amore ogni giorno, non solo in queste occasioni speciali.
E i bambini, se li mettiamo al mondo, dobbiamo crescerli con amore, rispetto e valori sani. Questi valori vanno insegnati sin da piccoli, ma come si fa se a casa vedono solo violenza, urla e botte?”.
Per lei è importante intervenire sulle famiglie per prevenire tragedie come quella di sua figlia: “I bambini sono lo specchio di ciò che vivono. Se crescono vedendo solo rabbia e dolore, è quello che porteranno nel loro futuro. Io non voglio solo belle parole, voglio che mia figlia sia rispettata. Voglio che le donne e i bambini qui abbiano un futuro diverso. Non si può lasciare che la violenza vinca sempre”.
Napoli ospita la XXXI edizione del festival Ethnos dal 24 al 27 settembre, con artisti… Leggi tutto
La prima edizione del festival napoletano mischia stand-up, musica e satira in spazi intimi della… Leggi tutto
Durante controlli su persone agli arresti domiciliari, i carabinieri hanno arrestato un 34enne e denunciato… Leggi tutto
La Fiom Cgil Napoli ha formalizzato la richiesta di un confronto immediato con Stellantis per… Leggi tutto
Forio di Ischia – Una notte finita nel dramma per tre giovanissimi del posto. Nella… Leggi tutto
Sabato 26 settembre, il Museo Cappella Sansevero amplia l’orario di visita e devolve parte del… Leggi tutto