Napoli– La Fiom Cgil Napoli ha inviato una richiesta formale di incontro alla direzione Stellantis per affrontare la crescita dei costi legati al carburante e all’energia, che incide pesantemente sul potere d’acquisto di dipendenti e delle loro famiglie.
Secondo l’organizzazione sindacale, la situazione economico-sociale è diventata insostenibile per molti lavoratori, aggravata dalla necessità di utilizzare quotidianamente auto private a causa delle carenze del trasporto pubblico locale.
L’obiettivo dell’iniziativa è valutare misure concrete di sostegno al reddito, con particolare attenzione all’introduzione di buoni carburante e di strumenti legati ai fringe benefits, che possano offrire una risposta immediata alle famiglie interessate. I responsabili Fiom Napoli, Mario Di Costanzo e Mauro Cristiani, hanno sottolineato l’urgenza di un confronto diretto con l’azienda per delineare interventi immediati che allevino l’impatto economico sui dipendenti e sulle loro abitazioni.
La richiesta evidenzia come il caro-carburante pesi in modo diverso in base alle condizioni di mobilità: chi non può fare affidamento su un trasporto pubblico efficiente è costretto a rivolgersi al veicolo privato, con una conseguente pressione sui bilanci familiari. Nel testo della richiesta, i rappresentanti Fiom sollecitano una risposta concreta da parte di Stellantis, auspicando una tempestiva analisi delle misure di sostegno al reddito e di welfare aziendale da condividere con i lavoratori.
In attesa di una convocazione, la Fiom Napoli ribadisce l’urgenza di affrontare il tema per salvaguardare il potere d’acquisto dei dipendenti, soprattutto in una fase in cui i costi di base continuano ad aumentare e incidere sul salario disponibile.



