Castellammare. L’inchiesta della magistratura sui presunti casi di abusi da parte di una docente di sostengo nei confronti dei suoi alunni nella scuola media Salvati di Scanzano , quartiere collinare di Castellammare si è arricchito di un nuovo capitolo.
Perché l’altra mattina un gruppo di genitori ha cercato di farsi giustizia da soli e nel farlo ha aggredito la docente e il padre che si trovava a scuola proprio perché a conoscenza delle chiacchiere che giravano nei confronti della figlia.
L’uomo che ha provato a difendere la figlia ma ha riportato la frattura di un polso; per la docente la diagnosi è stata di trauma cranico, causato dai colpi ricevuti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, per portare in salvo la donna e i genitori.
L’istituto scolastico, retto dalla preside Donatella Ambrosio, è stato premiato dal ministro all’Istruzione, Giuseppe Valditara, per la grande cura dei ragazzi concretizzatasi in un premio per essere stata la prima scuola in Italia ad attivare i fondi per i Pon estivi, con corsi di windsurf per i bambini che restavano in città e altri campi estivi a loro dedicati.
Il sindaco Vicinanza: “Episodio molto grave”
“È un episodio di enorme gravità e di violenza estrema. Confido nella capacità investigativa dei carabinieri per accertare la verità dei fatti. Bisogna riportare al più presto la serenità nella scuola, tra gli studenti, i loro genitori e il corpo insegnanti”. Lo ha detto sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza.
Una deposizione che pesa come un macigno nel maxi-processo sulle violenze avvenute il 6 aprile 2020 nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. In aula, Pasquale Colucci, comandante della Polizia Penitenziaria e tra gli imputati, ha ammesso di aver assistito ai pestaggi ai danni dei detenuti del reparto Nilo senza intervenire per fermarli.
«Ho visto agenti che hanno picchiato, dato schiaffi e manganellate. Qualcuno ha perso la testa», ha dichiarato, spiegando di aver invitato solo verbalmente alcuni a calmarsi. Ma non fece di più. «Erano episodi brevi, non ho notato accanimento e il personale era esasperato», ha aggiunto, assumendosi però la responsabilità della propria omissione. Parole che hanno provocato la reazione immediata del pubblico ministero Daniela Pannone, che ha incalzato l’imputato sottolineando il suo ruolo di ufficiale più alto in grado presente quel giorno nell’istituto.
Tolleranza zero contro bullismo e violenze in classe. Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha annunciato un pacchetto di misure approvate dal Consiglio dei ministri che punta a rafforzare la sicurezza nelle scuole e la responsabilità degli studenti, ma anche delle famiglie. Tra le principali novità: arresto obbligatorio in flagranza per chi aggredisce fisicamente docenti e…
Santa Maria Capua Vetere – Prosegue davanti al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere il processo a carico di Amedeo Di Maro, 50 anni, accusato di aver aggredito con violenza un docente dell’istituto scolastico “Gallozzi”. La prossima udienza è fissata per l’8 maggio, dinanzi al giudice Alessandra Vona.Il rinvio a giudizio è stato disposto dal…
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Commenti (2)
Speriamo che l’inchiesta possa fare chiarezza su questa situazione così delicata e tornare alla normalità quanto prima.
Speriamo che si faccia chiarezza su questa vicenda e che la serenità possa tornare presto nella scuola e tra le famiglie coinvolte.