

Massimiliano Di Caprio
Napoli. Massimiliano Di Caprio, noto come a’ capretta ritenuto vicino al clan Contini, è stato nuovamente colpito da un duro colpo della Guardia di Finanza.
In una nuova operazione congiunta con il Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata, le Fiamme Gialle napoletane hanno eseguito un sequestro preventivo per oltre 3,5 milioni di euro, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.
Tra i beni sequestrati, oltre a immobili e attività commerciali, spiccano un lussuoso orologio Rolex, un lingotto d’oro e quasi 374mila euro in contanti.
L’indagine, sull’ex gestore della nota pizzeria “Dal Presidente” di via dei Tribunali, ha portato alla luce una evidente sproporzione tra il tenore di vita dell’imprenditore e i suoi redditi dichiarati, suggerendo che i beni sequestrati siano il frutto di attività illecite legate al clan Contini.
Di Caprio era già stato arrestato lo scorso maggio con l’accusa di trasferimento fraudolento di valori e autoriciclaggio, reati aggravati dalla finalità di agevolare il clan. In quell’occasione erano stati sequestrati la famosa pizzeria “dal Presidente” e altre attività commerciali, ritenute facciate per nascondere i proventi illeciti del clan.
Questa nuova fase dell’operazione conferma l’efficacia dell’azione investigativa e dimostra come le forze dell’ordine siano determinate a colpire il patrimonio criminale delle organizzazioni mafiose.
Napoli - Una scarcerazione lampo che pesa come un macigno sull'inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia… Leggi tutto
Un'imponente operazione interforze contro la pesca di frodo e i reati ambientali ha interessato il… Leggi tutto
Una riunione tecnica convocata dal Prefetto di Napoli ha aggiornato sullo stato degli interventi presso… Leggi tutto
Il Comune di Napoli ha recuperato più di 300 milioni di euro in due anni… Leggi tutto
Nella notte del 15 luglio, a Maddaloni, due ventenni sono stati denunciati dopo un inseguimento… Leggi tutto
Dal 27 luglio, la mostra 'Philip Colbert in Pompeii: Mythology of Pop' porta la pop… Leggi tutto