

La Polizia Locale di Napoli ha scoperto un’attività di gestione illecita di rifiuti speciali all’interno di un capannone industriale.
Durante un’operazione di controllo, gli agenti della Tutela Ambientale hanno sorpreso un uomo già noto per reati ambientali mentre lavorava su rottami e cascami metallici.
L’uomo, privo di autorizzazioni e competenze, gestiva illegalmente materiali ferrosi ed elettrici provenienti da apparecchiature elettroniche e autoveicoli.
Il capannone, di circa 450 mq, era suddiviso in due aree: una per la lavorazione dei rottami e l’altra come deposito di rifiuti elettronici stoccati in grandi quantità.
Per bloccare la produzione di rifiuti pericolosi e non pericolosi, l’intera area è stata sottoposta a sequestro preventivo. Sono stati sequestrati anche macchinari, attrezzi e circa 20 metri cubi di rifiuti, tra cui RAEE, motori, computer, pezzi di auto, motori nautici e pneumatici usurati.
L’uomo è stato denunciato per gestione incontrollata di rifiuti speciali in assenza delle necessarie condizioni igienico-sanitarie.
Quanto vale il Napoli? È una domanda che negli ultimi anni si sono posti non… Leggi tutto
Tragedia questa mattina lungo la Circumvallazione Esterna, nel tratto compreso tra Mugnano e Melito, dove… Leggi tutto
Si è tenuta ieri pomeriggio in Prefettura a Napoli una riunione interamente dedicata alla piaga… Leggi tutto
Castel Volturno - Prosegue senza tregua l'azione di contrasto al bracconaggio ittico lungo il litorale domizio.… Leggi tutto
I Carabinieri della Stazione di Lettere hanno arrestato un 47enne accusato di tentata truffa aggravata… Leggi tutto
Con l'anticiclone subtropicale nuovamente protagonista, la Campania vive una giornata tipicamente estiva. Il sole sarà… Leggi tutto