

Don Peppe Diana
“Con la scomparsa di don Peppe, il panorama territoriale è cambiato radicalmente. Oggi i giovani si sentono liberi, mentre in passato temevano persino di pronunciare la parola camorra. Il suo sacrificio ha portato una ventata di rinascita.”
Queste sono le parole di Marisa, sorella di don Peppe Diana, espressesi a LaPresse in occasione del trentesimo anniversario dell’omicidio di camorra a Casal di Principe, in provincia di Caserta.
“Vorrei dire ai giovani di continuare sulla strada tracciata da don Peppe, abbracciando i valori per cui lui ha lottato e per i quali ha perso la vita. Devono essere liberi, senza dover affrontare ostacoli o oppressioni”, ha aggiunto Marisa.
“È importante che i giovani mantengano viva la memoria di mio fratello attraverso il loro impegno; altrimenti, tutto ciò sarebbe vano. Come familiari di vittime innocenti, frequentiamo le scuole per parlare con i ragazzi, perché non vogliamo che tragedie simili si ripetano. Il messaggio che mio fratello ci ha lasciato è di pace, amore e libertà.”
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