Dramma sfiorato alla stazione

Napoli, donna si strozza con un boccone, poliziotto torinese la salva con la manovra di Heimlich

Sovrintendente della Polizia Ferroviaria, in attesa del treno per Torino, interviene al binario 16: «Non respirava più, ha perso conoscenza». La viaggiatrice ringrazia: «Professionalità e umanità»
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Napoli — Pochi istanti, quelli decisivi. Una richiesta d’aiuto urlata nella calca, un uomo disperato, una donna che non riesce più a respirare. E un poliziotto, fuori servizio, che non esita un attimo. È quanto accaduto all’alba di mercoledì 26 agosto alla stazione di Napoli Centrale, dove un Sovrintendente del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta ha salvato la vita a una viaggiatrice colpita da una grave ostruzione delle vie aeree.

Erano circa le 6 del mattino. Il poliziotto, in attesa di salire su un treno diretto a Torino, stava percorrendo il binario 16 quando le grida di un passeggero hanno attirato la sua attenzione. L’uomo chiedeva soccorso per la moglie, colta da malore mentre consumava un alimento.

Raggiunta la donna, il Sovrintendente ha constatato l’ostruzione totale delle vie respiratorie: la viaggiatrice non riusciva né a parlare né a respirare e, nel giro di pochi secondi, ha perso conoscenza.

Grazie all’esperienza maturata nella Polizia di Stato e alle competenze acquisite durante il corso di formazione per operatori del 118, l’agente ha eseguito immediatamente le manovre di disostruzione (Heimlich), disponendo contestualmente l’allertamento dei soccorsi sanitari.

Nonostante lo svenimento della donna, il poliziotto ha proseguito nelle manovre fino alla completa liberazione delle vie aeree e alla ripresa della respirazione spontanea.

Ristabilitasi, la viaggiatrice ha deciso di proseguire il viaggio verso Torino insieme al marito e al figlio di cinque mesi. All’arrivo a Porta Nuova, il personale della Croce Verde — allertato dal Sovrintendente — l’ha accompagnata all’ospedale Gradenigo per gli accertamenti del caso.
Nei giorni successivi, la donna ha voluto ringraziare personalmente il poliziotto e la Polizia di Stato, sottolineando «tempestività, professionalità e umanità» dimostrate durante il soccorso

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