Napoli – Una carenza di sacche di sangue che rischia di paralizzare l’ordinaria e straordinaria attività clinica. È il quadro tracciato dalla Asl Napoli 1 Centro, che lancia un appello urgente alla cittadinanza per far fronte a una situazione di grave sofferenza che investe tutti i presidi sanitari dell’area metropolitana.
La situazione più complessa si registra attualmente all’ospedale San Paolo di Fuorigrotta, dove le scorte risultano ridotte al lumicino. La disponibilità di emocomponenti rappresenta un requisito vitale per assicurare gli interventi chirurgici indifferibili, l’assistenza ai politraumatizzati del pronto soccorso e le terapie oncologiche o croniche ad alta intensità.
I centri trasfusionali attivi
I cittadini in possesso dei requisiti di idoneità possono recarsi direttamente presso i tre poli ospedalieri aziendali attrezzati:
- Ospedale San Paolo (Fuorigrotta): recapiti telefonici 081 254 7872 – 081 254 7873
Ospedale del Mare (Ponticelli): recapiti telefonici 081 1877 5134 – 081 1877 5248 – 081 1877 5240
Ospedale San Giovanni Bosco (Doganella): recapiti telefonici 081 254 5308 – 081 254 5311
Giorni, orari e modalità di accesso
La raccolta sangue è attiva dal lunedì al sabato, dalle ore 8:00 alle ore 13:00, con esclusione delle domeniche e dei festivi infrasettimanali. Non serve alcuna prenotazione: l’accesso ai centri è diretto. Ai lavoratori dipendenti viene rilasciato su richiesta il consueto certificato giustificativo per la giornata di riposo retribuita.
Esami di screening completi per chi dona
Oltre a compiere un atto di supporto collettivo, il donatore accede a un monitoraggio clinico completo e gratuito. A ogni prelievo vengono eseguiti i test di screening per HIV, Epatite C (HCV) ed Epatite B (HBV), affiancati dal test molecolare per il West Nile Virus. I referti vengono caricati direttamente sul Fascicolo Sanitario Elettronico dell’utente.



