Camerota– Non si placa l’incendio che da oltre un giorno devasta le pendici del monte Bulgheria, nel territorio di Licusati, in provincia di Salerno. Le fiamme, alimentate dalla vegetazione secca della macchia mediterranea, hanno già divorato diversi ettari di bosco e si sono spinte fino ai terreni coltivati, provocando ingenti danni a un’azienda agricola della zona.
Sul posto è in azione un Canadair, che continua a sorvolare l’area per tentare di circoscrivere il fronte del fuoco, mentre da terra operano diverse squadre dei vigili del fuoco e gli operatori della Comunità Montana Lambro e Mingardo, impegnati in un’operazione di spegnimento resa complessa dalla conformazione del territorio e dalla persistenza delle fiamme.
Tra le colture andate distrutte figurano castagni, noci, noccioli, fichi e ulivi, alberi simbolo del paesaggio agricolo del Salernitano. Ancora in corso la quantificazione precisa dei danni, ma le prime stime parlano di perdite ingenti per l’economia locale, già provata dalla siccità estiva.
Gli accertamenti sull’origine del rogo sono affidati ai carabinieri forestali e alla procura della Repubblica. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche quella dolosa, considerata la posizione strategica dell’incendio e la rapidità con cui si è propagato nelle prime ore.
Nel frattempo, la popolazione di Licusati e delle frazioni limitrofe resta in allerta, mentre le autorità monitorano costantemente l’evoluzione della situazione per evitare che le fiamme possano minacciare abitazioni o infrastrutture.



