

La polizia locale ha individuato quattro strutture in legno e una in muratura a Napoli, precisamente in via Caramanico.
Mentre la struttura in muratura sembrava essere frequentata da persone senza dimora fissa, le strutture in legno ospitavano individui di origine rumena che si sono dichiarati occupanti.
Durante l’ispezione, è stato trovato un cavo elettrico che collegava le strutture a un’ex manifattura cotoniera. Seguendo il cavo, è emerso un interruttore magnetotermico precariamente installato su una finestra, il quale era collegato, tramite un cavo volante, a un palo Enel prossimo al mercato Caramanico nella zona di Poggioreale.
Dopo l’intervento dell’Enel è stata confermata la sottrazione irregolare di energia, senza l’utilizzo di un contatore, direttamente da una cassetta Enel. È risultato che il terreno appartiene al Comune di Napoli.
Di conseguenza, gli occupanti delle strutture sono stati denunciati per furto di energia, invasione del suolo pubblico e danneggiamento.
A Nisida il countdown per la seconda tappa ufficiale verso l’America’s Cup 2027 non è… Leggi tutto
Si è conclusa con grande partecipazione la XXV edizione del Villammare Festival Film&Friends che ha… Leggi tutto
Il pediatra e autore Paolo Siani presenta il suo nuovo libro durante il VI Convegno… Leggi tutto
Nonostante un numero stabile di visitatori, Napoli fatica a valorizzare il proprio potenziale turistico a… Leggi tutto
Agropoli– È partita dal Salernitano la prima mobilitazione ufficiale in Italia per chiedere il rinvio… Leggi tutto
Marigliano – Crisi amministrativa conclamata a Marigliano. Il sindaco Gaetano Bocchino ha rassegnato le proprie… Leggi tutto