AGGIORNAMENTO : 21 Febbraio 2026 - 02:17
10.4 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 21 Febbraio 2026 - 02:17
10.4 C
Napoli

Qualiano, arrestato pedofilo di 62 anni: deve scontare 6 anni di carcere

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Nella mattinata odierna, la Polizia di Stato ha individuato e arrestato un uomo di 62 anni a Qualiano, su ordine della Procura della Repubblica di Napoli.

L’uomo dovrà scontare una pena di 6 anni di reclusione per crimini sessuali commessi nel 2020 ai danni di una persona minore. La sua cattura è avvenuta presso la sua abitazione a Giugliano, grazie all’intervento degli agenti del Commissariato di Giugliano-Villaricca.

Il provvedimento di esecuzione per la carcerazione è stato emesso il 14 febbraio scorso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli- Ufficio Esecuzioni Penali.

LEGGI ANCHE

Saint Moritz, riprendono le ricerche del giovane napoletano disperso

di Rosaria Federico 20 Febbraio 2026 - 15:16 15:16

Il giovane, dipendente del Badrutt’s Palace Hotel, non è rientrato da un’escursione sulla neve. Il sindaco de Leonardis: “Ricerche sospese per il maltempo, siamo in contatto con Farnesina e carabinieri”. L’allarme dal 18 febbraio Sono ancora in corso in Svizzera le ricerche di Luciano Capasso, 25 anni, originario di Qualiano (provincia di Napoli) e residente…

Continua a leggere

Giovane di Qualiano disperso tra le nevi a Saint Moritz dopo un’escursione: ore di angoscia

di Vincenzo Scarpa 19 Febbraio 2026 - 19:28 19:28

Qualiano trattiene il respiro mentre lo sguardo corre lontano, fino alle montagne innevate di Saint Moritz. Da ieri, 18 febbraio, non si hanno più notizie di Luciano Capasso, 25 anni, originario della cittadina dell’hinterland napoletano e da tempo trasferitosi in Svizzera per lavoro. Il giovane risulta disperso dopo essere uscito per un’escursione in alta quota, approfittando di una giornata di riposo.

Luciano lavora come dipendente del prestigioso Badrutt’s Palace Hotel, simbolo dell’ospitalità internazionale della località alpina. Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo avrebbe deciso di trascorrere il suo giorno libero sulla neve, ma con il passare delle ore e il mancato rientro l’inquietudine ha lasciato spazio all’allarme. Colleghi e conoscenti hanno subito avvertito le autorità svizzere, facendo scattare le operazioni di ricerca in un’area tanto affascinante quanto insidiosa.

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA