Le forze dell’ordine di Solopaca insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Benevento hanno denunciato un imprenditore edile per non aver rispettato le normative di sicurezza nei luoghi di lavoro durante la ristrutturazione di un palazzo nel centro della città.
Le irregolarità riscontrate includono la mancanza di adeguate impalcature o ponteggi per evitare la caduta dei lavoratori, così come la mancata adozione di misure di sicurezza per l’uso di apparecchiature elettriche, come l’installazione del quadro elettrico di cantiere.
Inoltre, l’imprenditore è accusato di aver impiegato lavoratori irregolari, compreso uno sprovvisto di permesso di soggiorno in Italia, il che ha portato alla sospensione dell’attività. Le sanzioni inflitte ammontano a 9.682 euro di ammende e 13.420 euro di sanzioni amministrative.
Mugnano - Un blitz dei Carabinieri della Radiomobile ha stroncato sul nascere un tentativo di furto in un cantiere edile di via Gaio Valerio Catullo, culminato con l’arresto di Pasquale Caiazzo, 61 anni di Marano di Napoli, un volto fin troppo noto alle forze dell’ordine. La scena si è accesa nel cuore della notte. L’uomo,…
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Napoli- Ennesimo grave incidente sul lavoro: si è verificato nella tarda mattinata di oggi a Scampia. Un operaio di 63anni è ricoverato in gravi condizioni al Cardarelli. L'incidente è avvenuto in via Labriola dove, l'uomo un 63enne di Afragola, regolarmente assunto stava lavorando su un cantiere di un edificio in costruzione. Per cause ancora in via di accertamento l'uomo è caduto dal quattro al terzo piano. I suoi colleghi di lavoro hanno subito avvertito il 118. Arrivati sul personale il personale dell'ambulanza ha provveduto a stabilizzarlo e poi a trasportarlo all'ospedale Cardarelli, dove si trova tuttora ricoverato in prognosi riservata. Sul posto anche i carabinieri della stazione Napoli Marianella insieme ai militari del nucleo operativo della compagnia Vomero e ai carabinieri del Nil di Napoli. Sul posto anche l’Asl Napoli 1 UOC Prevenzione e Sicurezza negli ambienti di lavoro. Sono state avviate tutte le procedure di controllo per la verifica della sicurezza sul lavoro e se tutte le norme erano rispettate. nel frattempo, su disposizione del magistrato, il cantiere è stato sequestrato.
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