Da ieri, sono disponibili agli Scavi di Pompei sei sedie a rotelle pieghevoli per consentire la visita anche a persone con difficoltà motorie. Il direttore del Parco archeologico, Gabriel Zuchtriegel, ha voluto testarle di persona, percorrendo un tratto del percorso “Pompei per tutti”.
La prova è andata bene, ma Zuchtriegel ha sottolineato che è ancora possibile migliorare l’accessibilità di determinati percorsi dell’antica città, in modo da renderla davvero a misura di ogni visitatore.
Il percorso “Pompei per tutti” è un itinerario di visita facilitato di oltre 3,5 km, con abbattimento delle barriere architettoniche ove possibile. Dall’ingresso di Piazza Anfiteatro consente di attraversare tutta la città antica fino al Foro, con accesso agli edifici e domus più significativi.
Al percorso facilitato sono collegate una serie di iniziative volte a rendere l’esperienza di visita completa e fruibile. Da ottobre scorso anche le ville suburbane della Grande Pompei, Villa Arianna e Villa San Marco a Castellammare di Stabia, sono state adeguate con percorsi agevolati senza barriere architettoniche e con sistemi per il superamento dei dislivelli.
Le sei sedie a rotelle sono disponibili a Piazza Esedra e Piazza Anfiteatro
Le sei sedie a rotelle sono disponibili presso gli ingressi di Piazza Esedra e di Piazza Anfiteatro. Per usufruire del servizio è consigliata la prenotazione alla mail dell’ufficio informazioni del Parco.
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Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
La guerra silenziosa contro i tombaroli continua, e Pompei non arretra di un passo. Venerdì 25 luglio, il procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso, e il direttore generale del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, hanno firmato la proroga biennale del protocollo d’intesa che unisce giustizia e cultura nella difesa dell’inestimabile patrimonio vesuviano. Un’intesa nata nel 2019 e già rinnovata nel 2021 e 2023, che si conferma un modello pilota a livello nazionale per contrastare il traffico illecito di reperti e i continui scavi abusivi.
Le operazioni condotte in questi anni raccontano una sinergia vincente. Il caso Civita Giuliana è emblematico: qui, oltre all’arresto dei tombaroli che saccheggiavano un’antica villa suburbana, sono emerse scoperte scientifiche di rilievo mondiale. Stesso discorso per la Villa dei Misteri, dove la demolizione di un casolare abusivo ha dato il via a nuovi scavi che hanno confermato sospetti di attività clandestine. Tra cunicoli nascosti e strumenti da scavo ritrovati, la legalità si fa strada anche sotto terra.
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