Il Tribunale di Chieti ha condannato cinque persone, tutte di Napoli, per tentata rapina all’ufficio postale di viale Majella a Francavilla al Mare.
Si tratta di Emilio Santillo di 53 anni, Leonardo Musdace di 51, Giancarlo Di Pinto di 45 anni, condannati ognuno a 2 anni e due mesi di reclusione e 700 euro di multa, e di Raffaele Rende, 50 anni, e Arturo Gatto di 38 anni, che hanno avuto due anni di reclusione e 666 euro di multa.
Il pm Lucia Campo aveva chiesto per tutti l’assoluzione perché il fatto non sussiste dall’accusa di tentata rapina e la condanna per tutti, a un anno e due mesi, per aver alterato la targa di un ciclomotore sul quale viaggiavano Santillo e Musdace il giorno del tentato colpo ovvero il 5 dicembre del 2019.
Potrebbe interessarti
Napoli, locale della movida di via Chiaia chiuso d’urgenza
Movida a Napoli, Manfredi verso l’ordinanza permanente: «A febbraio in Consiglio comunale»
Colpo alla banda delle truffe agli anziani: arrestato a Napoli il corriere che ritirava oro e gioielli
Pomigliano, produzione in caduta libera: stop alla Hornet e Tonale in crisi, cresce l’allarme a Stellantis
I cinque furono bloccati dalle forze dell’ordine
Da questa accusa Rende e Gatto sono stati assolti per non aver commesso il fatto. Secondo l’accusa, i cinque in concorso fra loro avevano compiuto atti idonei diretti in modo non equivoco a consumare la rapina nell’ufficio postale, utilizzando per raggiungere lo scopo cappelli e scalda collo per non farsi riconoscere in volto.
Ma non riuscirono a portare a termine il loro intento in quanto l’azione criminosa venne interrotta dall’intervento delle forze dell’ordine.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti