RICERCA SPAZIALE-INNOVAZIONE ITALIANA

ORION 2 verso la Stazione Spaziale: da Castellammare un contributo alla missione SpaceX

Al via stasera il lancio della Cargo Dragon con il MiniLab 1.0: protagonista anche la città stabiese con il coordinamento tecnico dello stabiese Gerardo D’Amora



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Parte ufficialmente questa sera la missione ORION 2, sesta missione del Gruppo Space Factory negli ultimi cinque anni. Il lancio della capsula Cargo Dragon della missione SpaceX CRS-34 è previsto alle 23.45 italiane dalla base spaziale di Cape Canaveral, in Florida, con destinazione la Stazione Spaziale Internazionale (ISS). A bordo ci sarà anche il MiniLab 1.0, laboratorio automatizzato destinato a ospitare un innovativo esperimento italiano sulla fertilità femminile e sulla funzione ovarica in condizioni di microgravità.

Nella missione c’è anche una significativa presenza campana e, in particolare, di Castellammare di Stabia. Il coordinamento del team tecnico del lancio è infatti affidato allo stabiese Gerardo D’Amora, mentre la toppa ufficiale della missione, dal titolo “With all the Love of the World”, è stata ideata dagli studenti del Liceo Scientifico “Francesco Severi” nell’ambito del programma di divulgazione scientifica “Space Village”. L’opera grafica è stata poi realizzata dall’artista internazionale Betty Bee.

La ricerca italiana nello spazio

La missione ORION 2 nasce da un progetto del Dipartimento B.E.S.S.A. dell’Università La Sapienza di Roma, coordinato dal professor Mariano Bizzarri. Si tratta del terzo esperimento dedicato allo studio della riproduzione e della funzione ovarica femminile in ambiente spaziale.

Il progetto, finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), sarà condotto attraverso il MiniLab 1.0, mini laboratorio automatizzato sviluppato con tecnologie proprietarie dalla società ALI S.p.A. del Gruppo Space Factory. L’obiettivo è raccogliere dati utili per definire protocolli di diagnosi personalizzata dei disturbi endocrini femminili, tema considerato strategico in vista delle future missioni di lunga durata previste dal programma Artemis, destinato al ritorno dell’uomo sulla Luna e, successivamente, alle missioni verso Marte.

Un messaggio di pace dalla Terra alla ISS

ORION 2 non porterà nello spazio soltanto ricerca scientifica. La missione è stata pensata anche come veicolo simbolico di un messaggio universale di amore e pace. Proprio questo significato è racchiuso nella mission patch “With all the Love of the World”, nata dalla creatività degli studenti stabiesi del liceo Severi.

Un legame, quello tra Castellammare di Stabia e la missione spaziale, che rende ancora più significativo il decollo previsto questa notte da Cape Canaveral, confermando il contributo italiano e campano nei programmi internazionali di ricerca aerospaziale.

In breve

Parte ufficialmente questa sera la missione ORION 2, sesta missione del Gruppo Space Factory negli ultimi cinque anni.

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  • Nella missione c’è anche una significativa presenza campana e, in particolare, di Castellammare di Stabia.

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Commenti (1)

la notizia è bella per Caste11ammare ma mi par che manca troppe info e chiarimenti, la capsula partiradomani? Il team han ditto roba confusa e par che il MiniLab 1.0 non sia ben spiegat, i esperimenti non è descritti, speremo che i risultat servara e no restino misteri

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