I Fratelli Katano, l’eclettico duo musicale napoletano, ha rilasciato su tutte le piattaforme streaming il nuovo brano “San Gennaro se ne va”, un affascinante viaggio sonoro che abbraccia l’ironia, il sarcasmo e il ritmo funky per esplorare un tema universale: il distacco dai propri idoli.
L’ironia dietro il Soggetto Serio
Il brano “San Gennaro se ne va” offre un’occhiata intrigante alle dinamiche sociali napoletane, enfatizzando come i napoletani affrontino il distacco dai loro idoli in campo sportivo, politico o culturale con una mescolanza di sconcerto e determinazione.
Un’Esperienza Ciclica
Il brano cattura il cuore di una realtà che si ripete ciclicamente: l’addio ai beniamini, come il Santo Patrono San Gennaro, può sembrare inizialmente doloroso, ma alla fine diventa un trampolino per la crescita e la rinascita. “San Gennaro se ne va” canta l’umanità e la resilienza dei Napoletani, dimostrando che ogni fine può essere l’inizio di qualcosa di nuovo.
L’Amalgama di Generi
Un contagioso ritmo funky accompagna le strofe leggere e giocose del brano. La combinazione di ironia e sarcasmo nel testo, insieme a una base musicale incalzante, rende questa canzone un’esperienza che resta impressa nella mente degli ascoltatori.
Un Salto nell’Arte dei Fratelli Katano
“San Gennaro se ne va” è il prossimo passo di una carriera che ha consolidato la reputazione dei Fratelli Katano come innovatori musicali e storyteller brillanti. Il brano è un invito a riflettere sulle sfumature della vita napoletana, impreziosite da un tocco di umorismo e saggezza.
“San Gennaro se ne va” dei Fratelli Katano sarà disponibile su tutte le piattaforme di streaming e acquisto digitale. Per ulteriori informazioni, interviste o richieste di stampa, si prega di contattare i Fratelli Katano all’email info@fratellikatano.it.
Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare il tuo viaggio in Campania: cosa sapere tra voli, orari e collegamenti
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
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