Nella giornata di ieri, gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa Sociale della Questura di Napoli e personale dell’Agenzia delle Dogane hanno effettuato un controllo amministrativo presso un esercizio commerciale in via Simone Porzio accertando che, all’interno dello stesso, erano stati installati 10 apparecchi “videopoker” privi delle relative autorizzazioni, di cui 9 accesi e funzionanti, risultati non collegati alla rete dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Per tale motivo, il titolare dell’attività commerciale è stato denunciato per esercizio di giochi d’azzardo e gli sono state contestate 2 sanzioni per un totale di 99mila euro.
Infine, le apparecchiature ed il locale sono stati sottoposti a sequestro.
Napoli - I Carabinieri della Stazione di Chiaia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su delega della Procura. Il provvedimento riguarda un quarantenne napoletano, già noto alle forze dell’ordine. Il raggiro del “finto carabiniere” Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo è gravemente indiziato di una…
Napoli - È stata la dirigente scolastica a chiamare i carabinieri, attivando immediatamente la procedura di sicurezza prevista in casi di possesso di oggetti pericolosi. Accade a Secondigliano, nella periferia nord di Napoli, all’interno dell’istituto comprensivo Savio-Alfieri, dove frequentano alunni tra i 10 e i 14 anni. L’attenzione del personale scolastico – si sottolinea nell’ambiente…
Morte di Salvatore Giordano, definitive le condanne per il crollo in Galleria Umberto I
La Corte di Cassazione ha messo la parola fine al processo sulla morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni deceduto dopo essere stato colpito dal crollo di calcinacci nella Galleria Umberto I di Napoli. I giudici della Quarta sezione hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da due degli imputati, rendendo definitive le condanne…
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