Si avvicina la fine della stagione e riparte la telenovela che ha come protagonista Kylian Mbappé. Secondo l'Equipe, l'attaccante del Paris Saint Germain al momento non ha intenzione di rinnovare fino al 2025 ed il club parigino potrebbe ritrovarsi nella stessa situazione del gennaio 2022, quando l'attaccante fu ad un passo dal Real Madrid.
Un anno fa Nasser Al Khelaïfi aveva annunciato il rinnovo del nazionale francese fino al 2025. In realtà, nota la stampa spagnola, ha firmato un prolungamento di due anni, con opzione per un terzo, clausola che può essere attivata solo dal giocatore, entro il 31 luglio. Se Mbappé non lo farà - ricorda As - la squadra parigina dovrà accordarsi direttamente con il suo entourage, una trattativa che si preannuncia intensa.
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Mbappé voleva lasciare il PSG a gennaio perché si sentiva tradito da Nasser Al Khelaïfi. Per trattenerlo il presidente gli ha promesso un progetto ambizioso, che però si è concretizzato in estate. L'eliminazione negli ottavi di Champions League è stata una ulteriore delusione, che Mbappé ha faticato a metabolizzare. Lo scorso aprile è subentrata l'irritazione, quando il Psg ha lanciato la campagna abbonamenti con il francese protagonista, senza averne l'autorizzazione.
Dunque, Mbappé da gennaio potrà essere libero di negoziare con la squadra che vuole. Il fatto che non rispetti la clausola di rinnovo non significa che partirà in estate, né che nel 2024 sarà svincolato. Il PSG non si arrende, ma se non potrà circondarlo di una squadra competitiva, che possa ambire a competere in Champions League, la sua partenza nel 2024 diventerà realtà.
REDAZIONE






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