La presenza di numerosi leak e rumor sull’iPhone pieghevole ha ormai convinto fan ed esperti del settore che anche Apple sia al lavoro su uno smartphone foldable. Oggi, a corroborare questa ipotesi, è un nuovo brevetto depositato dal colosso di Cupertino, che ci mostra uno schermo pieghevole quasi del tutto indistruttibile.
Il brevetto è stato portato a galla dai colleghi di Patently Apple, ed è solo l’ultima di una serie di innovazioni tecnologiche della Mela Morsicata nel campo degli smartphone pieghevoli: per esempio, qualche mese fa è emerso il brevetto di uno schermo per iPhone capace di auto-ripararsi. Ciò ci porta a pensare che gli ingegneri di Apple stiano ancora sperimentando con il display di iPhone Fold, al fine di proporre un device il più resistente possibile.
La tecnologia oggetto dell’ultimo brevetto, infatti, ha lo scopo di rendere impossibile la crepatura dello schermo degli smartphone di Cupertino. Si tratta di una novità che potrebbe contribuire a rendere più durevole qualsiasi device della Mela Morsicata, ma che potrebbero risolvere uno dei problemi più importanti degli smartphone pieghevoli, ovvero la scarsa resistenza del display.
Proprio per questo, testate come PhoneArena spiegano che la prima implementazione della tecnologia sarà su iPhone Fold (o magari sull’iPad pieghevole in arrivo nel 2024), e che essa avrà lo scopo di convincere gli utenti che possiedono un device di Cupertino che il momento per il salto ad un device foldable sia arrivato, ora che questi sono comparabili con i dispositivi tradizionali anche in termini di resistenza.
D’altro canto, con uno schermo che non si può crepare e che, addirittura, potrebbe “curare” i graffi superficiali, sembra proprio che l’iPhone Fold sarà quasi indistruttibile. Il risultato, paradossalmente, potrebbe essere uno smartphone pieghevole più resistente degli iPhone già in commercio.
FONTE: PHONEARENA
Prima di giudicare il Metaverso, servirebbe davvero “Entrarci” Non basta guardare da fuori, leggere titoli o provare per cinque minuti. Il Metaverso va abitato e provato a fondo. Altrimenti il giudizio arriva prima dell’esperienza. Negli ultimi giorni si torna a leggere, ancora una volta, il funerale del Metaverso. Articoli che ne decretano la fine, che…
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti