Al Teatro Trianon Viviani si presenta ‘Napoli: città delle donne’, una serie di podcast video, con la voce di Marisa Laurito, che raccontano 8 protagoniste della storia della città.
L’appuntamento è per DOMANI martedì, 13 dicembre, alle 10.30. L’idea è di tre professoresse universitarie, le federiciane Francesca Galgano e Francesca Marone e Vittoria Fiorelli del Suor Orsola Benincasa, ed è stata realizzata dal Comitato unico di garanzia della Federico II – CUG con la collaborazione del Suor Orsola ed ha coinvolto anche docenti della scuola superiore e ricercatrici del Cnr.
All’incontro, aperto dalla padrona di casa, Marisa Laurito, direttrice artistica del Teatro Trianon Viviani, parteciperanno Lucia Fortini, assessora alla Scuola, alle politiche sociali e alle politiche giovanili della regione Campania, Maura Striano, assessora all’ Istruzione e famiglia del Comune di Napoli, Ettore Acerra, direttore dell’ Ufficio Scolastico Regionale Campania, Matteo Lorito, rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Antonio Pescapé, delegato all’ Innovazione e terza missione della Federico II, e Concetta Giancola, presidente del Comitato unico di garanzia della Federico II.
In sala saranno proiettati in anteprima 8 podcast video dedicati ad altrettante napoletane che, nel corso della storia, si sono spese per il sociale in città. Si tratta di Sancha de Maiorca, Adelaide Del Balzo, Teresa Filangieri, Enrichetta Caracciolo, Maria Longo, Eleonora Pimentel de Fonseca, Luciana Viviani e Fabrizia Ramondino: sono loro le otto donne del passato scelte per raccontare ai giovani, attraverso i loro canali, il ruolo importante giocato dalle donne nella vita e nella storia di Napoli.
‘Personalità forti, interessanti e determinate cui la storia ufficiale, troppo spesso narrata al maschile, dà un rilievo davvero scarso e che invece meritano di essere conosciute’ spiegano le ideatrici Francesca Galgano, Francesca Marone e Vittoria Fiorelli. Hanno partecipato al progetto narrando le storie Stefania Torre, Armida Parisi, Paola Villani, Gemma Colesanti, Angela Iannuzzi, mentre Marisa Laurito ha regalato la sua voce per il podcast di lancio del progetto.
I podcast realizzati sono clip video brevi e molto agili, rigorose nei contenuti e gradevoli nella forma, sia per la fotografia che coglie le peculiari bellezze di diversi luoghi cittadini, grazie al montaggio e alla regia di Raffaele Ceriello, sia per la musica di Alessio Arena, musicista e scrittore.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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