Andrea Colaneri, 33 anni, originario di Duronia (un paesino di soli 400 abitanti in provincia di Campobasso) dopo cinque mesi di carcere presso il penitenziario sammaritano ha ottenuto gli arresti domiciliari.
Accolta l’istanza dei suoi difensori gli avvocati Raffaele e Gaetano Crisileo che avevano chiesto la sostituzione della misura al Presidente della Seconda Sezione Penale del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, il dott. Antonio Riccio. Ad accusarlo sua moglie, una giovane donna di Mondragone che lo aveva denunziato per stalking, atti persecutori, minaccia aggravata e lesioni producendo anche numerosi certificati medici.
Anche in Tribunale la persona offesa ha ricostruito gli anni trascorsi con lui in un paesino del beneventano e il suo forzato ritorno a casa dei suoi genitori a Mondragone dove il suo compagno alcuni mesi fa venne ad aggredire tutti loro creando uno stato di terrore generale in lei e nella sua famiglia.
Colaneri partì da Campobasso alla guida del suo camion e fece irruzione nell’abitazione della sua compagna aggredendo in quella circostanza i genitori di lei dopo di aver scavalcato il cancello d’ingresso.
Fu il pronto intervento dei carabinieri del Comando Stazione di Mondragone agli ordini del Luogotenente Giuseppe Fusco a bloccarlo e ad arrestarlo per poi condurlo in carcere in flagranza di reato.
Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione Napoli Borgo Loreto hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica. Il provvedimento riguarda un 51enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato di atti persecutori ai danni…
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