

Teano. Insulti, calci e pugni. Poi l’intervento di altro personale sanitario presente nella struttura ha sottratto lo sfortunato professionista alla furia dell’aggressore.
In una nota Il Sindacato dei Medici Italiani settore continuità assistenziale “esprime la solidarietà per il collega aggredito selvaggiamente con ripetuti pugni e calci nell’esercizio delle sue funzioni all’interno del presidio di continuità assistenziale di Teano in provincia di Caserta.
Inoltre, si sottolinea dal Sindacato la sola presenza di altri sanitari intervenuti durante la aggressione ha evitato il peggio. Chiediamo concludono dallo Smi Videosorveglianza e vigilanza nei presidi di continuità assistenziale in tutta la Regione e la presenza di minimo due medici per turno in tutti i presidi vista la escalation di aggressioni”.
Piugnataro Maggiore - «Non capivo più nulla per l'ansia, ma non ho mai lasciato solo… Leggi tutto
Fondi - Una rissa all’interno di un locale pubblico, quattro persone rimaste ferite e un… Leggi tutto
Roma - Stato di agitazione e sciopero, se necessario. Lo ha annunciato l'assemblea dei giornalisti… Leggi tutto
Durante un controllo di polizia a Cardito, un uomo ha tentato di sfuggire agli agenti… Leggi tutto
Avellino - «Se qualcuno può andarmi a fare un po’ di spesa alimentare, che grazie… Leggi tutto
Due uomini sono stati fermati dalla Polizia di Stato a Napoli per aver rubato una… Leggi tutto