Castellammare, morto il generale Ferace: era nel pool anticamorra al Comune. A lui il compito di controllare l’affidamento degli appalti pubblici.
Lutto al Comune di Castellammare di Stabia (Napoli) per la scomparsa improvvisa di Francesco Ferace, 63 anni, generale di brigata, cui il commissario straordinario Raffaele Cannizzaro aveva affidato l’incarico di controllare l’affidamento degli appalti pubblici.
Potrebbe interessarti
Castellammare, furto a spinta di scooter: i carabinieri scoprono un deposito di mezzi rubati. Due arresti
Castellammare, processo ai Fontana: ridimensionata ipotesi di estorsione
Inseguimento da film a Castellammare: sperona auto e finisce contro una saracinesca, arrestato 38enne
Castellammare, strappa gli orecchini a una donna: arrestato 46enne
Il generale Ferace è morto di infarto a casa sua la notte scorsa, a Napoli.
L’ufficiale in pensione stava collaborando con il commissario Cannizzaro, e la triade di commissari prefettizi, contro i tentativi di infiltrazione camorristica nel Comune di Castellammare di Stabia e faceva parte di un pool anti camorra nominato meno di un mese fa, a seguito dello scioglimento del Consiglio comunale da parte del Ministero dell’Interno per le inchieste sulle ingerenze dei clan nelle attivita’ amministrative cittadine.
REDAZIONE






Commenti (1)
Una grande persona