Da ormai alcuni mesi tantissimi risparmiatori stanno avendo difficoltà ad ottenere il corretto rimborso di alcuni buoni postali fruttiferi in loro possesso a causa del fatto che quando i titoli vengono portati all’incasso all’ufficio postale viene loro detto che il diritto al rimborso è ormai caduto in prescrizione.
Ma cosa c’è di vero? Davvero il consumatore non ha più diritto di ottenere un euro per quei buoni?
Secondo l’Arbitro Bancario Finanziario (l’organismo deputato a risolvere i contrasti tra consumatori/risparmiatori ed intermediari) l’intestatario del buono ha comunque diritto ad ottenere il risarcimento del danno patito.
Codacons: “La questione affrontata nelle ultime settimane e mesi è molto complessa e riguarda il fatto che molti consumatori non siano stati correttamente informati dei titoli in loro possesso con l’effetto che moltissimi hanno perso migliaia di euro di investimenti fatti. Ma non tutto è perduto – afferma Marco Donzelli, Presidente Nazionale del Codacons – infatti, da qualche mese a questa parte gli Arbitri hanno ritenuto che l’intermediario debba essere condannato a risarcire il consumatore per il danno patito, dovuto alla mancata consegna del Foglio Informativi Analitico nel quale veniva indicato il valore dell’investimento fatto!
Avete buoni postali e ritenete di essere stati danneggiati? Scriveteci per avere assistenza!”
Contatti: consulenze@codaconslombardia.it
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
REDAZIONE






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