Sono tempi duri per gli abitanti di quelli zone che di sera ospitano la movida. I residenti delle vie dei baretti, infatti, non devono fare i conti soltanto con la musica ad alto volume, con gli schiamazzi e con il caos fino alle ore piccole ma anche con la monnezza, quella lasciata in “eredità” dalle notti di brindisi e festeggiamenti.
È quello che, ad esempio, denunciano al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli i residenti di Giuseppe Ferrigni, in zona Chiaia a Napoli, che si ritrovano al mattino sommersi dalla spazzatura e con lattine e bottiglie sparse un po’ ovunque, persino nelle piante, davanti ai portoni dei palazzi e sugli armadietti telefonici.
“Ancora una volta dobbiamo intervenire contro la movida selvaggia e contro l’inciviltà ed essa legata. Non lo facciamo certo perché proviamo piacere nel puntare il dito contro il mondo dei giovani, ma c‘è bisogno di denunciare l’inciviltà e l’assenza di regole.
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Noi vogliamo che la socialità riparta, che le attività legate al divertimento, alla vita notturna, alla movida possano lavorare con tranquillità ma serve regolamentazione, buon senso e civiltà e bisogna, quindi, intervenire e colpire chi invece le regole non le rispetta, per tutelare la sicurezza pubblica, le strade, le piazze ed i residenti.
Questo deve valere tanto per le attività commerciali così come per i frequentatori della movida. Inoltre bisogna ragionare sul delocalizzare in alcune aree come il Centro Direzionale il by night per risolvere una volta e per tutte le difficoltà oramai insostenibili tra i residenti e il popolo della notte” - ha dichiarato Borrelli.






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